Ultima mobilitazione. Una valanga di fax a Catricalà, De Vincenti, Commissioni Parlamentari

LETTERA_DA_INVIARE

Sarà una battaglia di bandiera ma riteniamo opportuno disturbare il più possibile tutti coloro cui questo comunicato della Associazione Familiari Vittime della Strada, dell’Ordine Nazionale degli Psicologi e dell’Ordine Psicologi del Lazio è indirizzato.

Un volantinaggio via fax da iniziare a spedire subito ai numeri o indirizzi di posta elettronica indicati qui sotto. Domani il decreto liberalizzazioni arriverà alla Camera, forse blindato, forse no. Dipende  da quale treno legislativo saranno soddisfatti i desiderata della banche tramite la loro plateale protesta. Lo sapremo prestissimo.

Antonio Catricalà

Fax 066797428

E-mail sscatricala@governo.it

Claudio De Vincenti

Fax (+39) 06.42043.4702

E-mail: devincenti.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it

Camera dei Deputati – commissioni:

  • Attività produttive fax 0667602753
  • Finanze fax 0667603145
  • Sanità fax 0667602546
  • Giustizia fax 066795350 / 0667606348

LETTERA_DA_INVIARE

 

 

41 Commenti

  1. Luigi

    Inviati fax a tutti i numeri… tot. 7 fax.

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    1. Antonio

      inviataaaaaaaaaaaaaaaaaa 7 fax!!!! dai dai mandate e.mail ad amici e parenti.

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  2. Vincenzo

    inviati anch’io 7 fax…e speriamo che sta “porcata” non passi…

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  3. Pier Velo

    fatto 7 fax e mail a tutti….

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  4. Gabriella

    Inviati 25 fax

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  5. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Purtroppo per problemi al computer, solo stamattina ho da pochi minuti, inviato 1 fax ad ogni dei 7 numeri di fax segnalati, ed anche e-mail ai 2 indirizzi segnalati. Non ho avuto alcun problema ai fax, nessun intasamento, ma non so interpretare se è un buon segno o l’opposto. In ogni caso cerchiamo di fare far conoscere tutte le problematiche del settore in fermentazione, ai tutti i nostri conoscenti, affinchè anche loro, possano fare altrettanto con altri, e tutti, inviare la medesima lettera.
    P.S. E’ vergongnoso si infilino come dei virus informatici, taluni articoli che nulla hanno a che vedere con la legge primaria in discussione. Forse perchè troppi i parlamentari, non leggono, o leggono male, ciò che viene loro proposto?

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  6. Leon Infortunistica di Vittoria

    INVIATI 7 FAX

    Risposta
  7. donato

    Inviati!
    Non servirà a molto ma almeno abbiamo detto la nostra

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  8. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Servirà, servirà, caro Donato! A patto che, tutti i patrocinatori d’Italia, associati o meno, poco importa, gli avvocati, i periti assicurativi, i carrozzieri, gli assicurati, i danneggiati, i soci delle varie associazioni consumeristiche, ed altri soggetti, insomma chiunque, inviasse a mezzo fax la letttera-manifesto proposta, qualcosa succederà, ma tutti dobbiamo concorrere ed attivarci fra di noi, a far rimbalzare a destra e a manca, il fax; detti uffici devono essere seppelliti dai NOSTRI FAX. Alziamo la voce, faciamo sentire la ns. pressione, facciamo pressing!
    NOI siamo TANTI, LORO sono pochi, anzi pochissimi!

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  9. IRENE

    INVIATI FAX….

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  10. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Per NOI tutti, UOMINI, cittadini italiani, cittadini europei, cittadini del Terra, cittadini dell’Universo, figli del Grande Architetto, utenti, assicurati, danneggiati, consumatori, operatori del settore, figli del Diritto Romano che ha inspirato tutto la Terra, figli della Costituzione Italiana che abbiamo abbracciato l’insperata Costituzione Europea, elettori, divulghiamo:
    Stampare lettera, e spedirla a questi numeri fax, ed anche inviare e-mail (esatte e funzionanti):
    -Fax 06-6797428 Antonio Catricalà
    mail: sscatricala@governo.it
    -Fax 06-42043.4702 Claudio De Vincenti
    mail: devincenti.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it
    Camera dei Deputati:
    -fax 0667602753 Commissione Attività Produttive
    -fax 0667603145 Commissione Finanze
    -fax 0667602546 Commissione Sanità
    -fax 06-6795350 Commissione Giustizia
    -fax 06-67606348 Commissione Giustizia

    Risposta
  11. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Attenzione: ho controllato le 2 e-mail consigliate dal CUPSIT.
    Inizialmente la e-mail segnlata era:
    ss.catricalà@governo.it
    Ho telefonato alla segreteria del dott. Catricalà, ed appena appreso che la reale e funzionante e-mail è
    sscatricala@governo.it

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  12. Piero Manzanares

    Confermo l’invio di 7 fax.

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  13. GIUSEPPE DIODOVICH

    INVIATI 7 FAX

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  14. Glauco

    Fax e e-mail inviati. Sempre disponibile per poco che posso fare.
    Certo è che se tutti facessero poco ma unitamente, potremmo veramente essere una rande forza.

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  15. claudio mancini

    inviati!

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  16. Maria Costa

    Inviato 30 fax, sperando in un atteggiamento di buon senso da parte dei parlamentari.

    Risposta
  17. Maria Costa

    Continuerò ad inviare fax, in questo momento più che mai è importante che si uniscano le forze e che tutti insieme, associazioni varie, facciamo sentire la nostra voce per un fine comune, che è salvaguardare i diritti dei nostri danneggiati oltre che salvaguardare la nostra professione che è lo strumento per poter garantire i diritti delle vittime delle strade.

    Risposta
  18. menzietti

    Spediti ieri fax ed email sperando che possano servire.

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  19. LEON INFORTUNISTICA GELA(CL)

    inviato 7 fax………speriamo

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  20. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Bravi tutti, in particolare un applauso alle agenzie di francising, che iniziano farsi sentire. Finora, quando ci siamo messi in moto, prove scritte alla mano, ovvero storia, abbiamo ottenuto un ottimo successo, e ciò grazie a tutti NOI, certamente non grazie a TUTTI LORO.
    Per LORO, siamo solo dei tafani, delle zecche, delle mosche tse-tse, addirittura qualcuno ci ha definiti “magnacci” (Sigmund Freud sa il vero motivo perchè ci vedono solo così), e questo, sol perchè sono e/o rappresentano i poteri forti, ma scordano che LORO SONO IN POCHI, NOI SIAMO TANTISSIMI e IN.ZZ.TI neri per giunta !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Avanti così, stimoliamo gli altri nostri colleghi, quantomeno, meglio tutti quelli che conosciamo, in quanto dette problematiche, hanno colpito, colpiscono, colpiranno purtroppo, chissà quanti di NOI. Purtroppo nessuno è esente da questi fulmini a ciel sereno, neanche quelli con giacca in doppio petto, neanche le eminenze grigie, neanche le eminenze nere, e non capisco perchemmai, stante la diffusione della problematica esaminata oggi, e qui, molti, in particolare le eminenze, ritengono che si tratti di pure truffe. Sicuramente costoro, o sono stati fortunati e baciati al momento opportuno da qualche angelo protettore, o millantano nella confusione sociale di questo momento altamente stressorio, tesi o fatti veri, amplificati fino a farli diventare pandemici. Ma storia ci insegna che in occasione delle pandemie, e come tali fatte passare alla pubblica opinione, abbiamo sempre pagato a caro prezzo i vaccini, per poi buttarli nella cloaca, a dismisura comprati per combattere uno semplice sternuto. Indovinate chi ci ha solo guadagnato, facendo numeri simili al prodotto interno lordo?
    Disgraziatamente per loro, la fortuna gira e rigira in tutte le direzioni, e travolge chi vuole. Il potere è nelle mani di chi sa, di chi ha coscienza della conoscenza, e per avere la conoscenza ci vuole passione di apprendere, dubitando sempre di ciò che si è appreso, invertendo sempre il punto di vista, non appena si è presi coscienza di qualcosa di nuovo. Usiamo la tastiera come una penna, spara e fa male, esattamente come un fucile di precisione calibro 5.56, con proiettile a frammentazione
    Avanti COLLEGHI, usiamo la penna, piuttosto che la spada, scripta manent, verba volant!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    (anche se la sequenza reale latina è: verba volant, scripta manent)

    Risposta
  21. STUDIO MAZZONI

    MANDATI FAX A TUTTI I NUMERI PER TRE VOLTE E CONTINUEREMO FINO A DOMANI.
    UN SALUTO A TUTTI GLI ASSOCIATI

    Risposta
  22. antonio petrucci

    Inviati!!

    Risposta
  23. Gianni Bertellini

    Io ho inviato: 630 mail a tutti i deputati e a tutte le Commissioni con il testo integrale della lettera, ho inviato i fax a tutti i numeri segnalati (grazie al sempre mitico collega Riccardo Nicotra per le correzioni) e poi ho girato la presente pagina alle oltre 1000 agenzie di infortunistica che ho in rubrica, pregandole di attivarsi immediatamente. Grazie di cuore a Stefano Mannacio per il preziosissimo lavoro che sta svolgendo e a tutti i colleghi che si stanno adoperando.

    Risposta
  24. STUDIO INF.STRADALE CARPINO ASCANIO

    FAX INVIATI 22

    Risposta
  25. G.A. SERVICE CONSULTING SRL

    FAX INVATI

    Risposta
  26. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Ho notato che i famosi numeri di fax segnalati a cui tutti noi abbiamo imbucato le motivazioni sacrosante, li ho trovati sempre liberi. Ricordo con commozione, quanto fu veramente stressante poter inviare i fax pochi mesi fa di dimostranze afferenti la riforma forense: anche in piena notte, i numeri di fax a cui inviavamo le lettere, erano perennemente occupati, oppure altri risultavano sempre liberi.
    Rimpiango quei momenti!
    Li rimpiango perchè tutto quello che stava succedendo, proprio perchè spesso impossibilitati a spedire i fax, toccavo con mano che era frutto maturo, di tutti, di tutti NOI, che con un lavoro di squadra, storia d’internet alla mano, siamo riusciti a bloccare il tutto, una carica di rinoceronti. In quella occasione, ho visto per la prima volta nella mia vita professionale, da quando ho iniziato (correva l’anno 1976), la più incredibile e massiccia coesione della ns. categoria. Qualcosa mi dice che fra non molto, andremo nuove ed altre cariche, tante cariche, ma stavolta di tirannosauri. Sicuramente la problematica attuale, forse, dico forse, non era conoscenza di tutti, e si sta spandendo a macchia d’olio solo ora, e spero proprio che tutto quel che abbiamo fatto e che faremo, diventi un’alluvione biblica, a testimonianza che non siamo affatto dei pirla, dei parafangari, o peggio degli illusi destinati all’estinzione. Tutti dobbiamo e devono faxare, coinvolgiamo tutti e se strada facendo dovremmo cambiar stile di penna, bene, noi lo faremo.
    AGIAMO. NOI siamo tantissimi, LORO pochissimi, è un fatto artimetico collegata a note legge di fisica.

    Risposta
  27. Daniele Zarrillo

    Fax inviati.

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  28. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Dal sito http://www.renatosavoia.com, dell’avv. Renato Savoia di Verona; titolo articolo:
    “Raccontano che così si abbasseranno le tariffe rca. E gli elefanti voleranno”.
    Fonte: Renato Savoia – 22.02.2012
    “Ieri, 21 febbraio, verso le 18 leggo sul sito dell’Ansa, in mezzo a altre notizie e con un titolo che non dice nulla al proposito, queste quattro righe:
    “Altro emendamento importante riguarda una stretta sui ‘colpi di frusta’. Si prevede infatti che in caso di incidente stradale “le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obieetivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente”. Come nel caso dei ‘colpi di frusta’” (fonte: Ansa).
    Ecco che alla fine la lobby assicurativa ce l’ha fatta: è arrivata dove voleva. Grazie al meraviglioso governo tecnico, che in un decreto chiamato “Liberalizzzioni” sta mettendo tutto e di più, ha portato a compimento il percorso cominciato anni fa.
    Prima ha ottenuto la legge 57/01, che ha introdotto la tabella per le microperrmamenti (cioè lesioni da 1 a 9 %) da utilizzare in caso di danno conseguenza di un incidente stradale. E la tabella era inferiore (lo dimostro, dati alla mano nel video, per chi già non lo sapesse) a quella utilizzata per la medesima lesione però procurata in altro modo. Il tutto giustificato dal: “e abbasseremo le polizze rca”. In concreto: risarcimenti tagliati, polizze invariate (anzi più care).
    Poi è stata la volta di quel nefasto meccanismo perverso chiamato “indennnizzo diretto”, il cui regolamento attuativo ha previsto il non pagamento delle spese di assistenza legale.
    “Perchè così abbasseremo le polizze de 20%”. Sono passati 6 anni, e le riduzioni nessuno le ha viste.
    Adesso si vogliono di fatto eliminare tutti i risarcimenti per colpi di frusta: “per abbassare le polizze?”
    No vabbè, c’è qualcuno che ancora crede a questa fandonia???
    Io no.
    E, come dico nel video, è adesso, in queste ore che occorre mobilitarsi, per cercare di far eliminare l’emendamento.
    Il 29 febbraio è prevista la votazione su decreto: se passa la norma, poi sarà troppo tardi.
    Questa è una battaglia che l’avvocatura dovrebbe combattere, altroche quella delle tarifffe!!!
    Io, come vedi, ci sono e ci metto la faccia.
    Tu, da che parte stai?
    Renato Savoia “

    Risposta
  29. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Come precedentemente incitato, ma gli avvocati, come giustamente evidenzia il libero avvocato Renato Savoia, con l’articolo di cui sopra, dove sono?
    Cosa stanno facendo?
    Forse perchè sono troppi gli avvocati al Parlamento?
    Ma è anche vero che gli avvocati sono un esercito, e tutti armati di penna caricate con proiettili a frammentazione, ma come mai non la utilizzano contro i poteri forti, Costituzione Italiana quale giubbotto antiproiettili e Costituzione Europea come scudo antisommossa?
    Sono guerrieri di luce del DIRITTO o altro? Boh!
    Ci stanno mettendo la catena al collo collegata alle caviglie, e si pensa ancora e solo ai compensi, che comunque nessuno può negare in alcun modo?
    Con questo “passo di mazzurca”, ci resterà solo la catena al collo attaccata al muro, dai poteri forti e potentati vari, e nessun compenso da chiedere, non ne avremo più a chi chiederli.
    Se vuoi far cessare una reazione nucleare a catena, non serve fare il cappotto di calcestruzzo, necessita allontanare il catalizzatore dalle barre d’uranio, devi entrare nel forno nucleare, e per far ciò, ci vogliono i famosi “ragusani cabbasisi” di Montalbanese memoria.
    Stiamo forse scordando dell’origine delle leggi e del perchè si promulgano?
    Dica qui qualche avvocato, in sintesi l’origine delle leggi e del perchè si legiferava, e parlo al passato perchè di fatto, il sacro fuoco è ormai solo cenere calda, altro che Europa. Piano piano, stiamo ritornando indietro e ridiventeremo primitivi.

    Risposta
  30. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Un po’ retrospettiva.
    Di Giuseppe Gioacchino Belli, sonetto n°1601, dal titolo “Bbone nove”, del 28-8- 1835:
    “Bbe’ ddunque in Francia er Re li framasoni nun ce lo vonno ppiú, nnun ce lo vonno; e ss’ingeggneno a ffa cquello che pponno pe llevàsselo for de li cojjoni. ”
    Traduzione dal romanesco all’italiano:
    “E’, dunque, in Francia – il Re – i massoni non ce lo vogliono più, non ce lo vogliono; e si ingegnano a fare quello che possono
    per levàrselo fuori dai coglioni. ”
    Altro sonetto di Giuseppe Gioacchino Belli, sonetto n. 1982, Li rivortósi, 2-9-1838:
    “Chiameli allibberàli o fframmasoni, o ccarbonari, è ssempre una pappina: è ssempre canajjaccia ggiacubbina da levàssela for de li cojjoni.”
    Traduzione dal romanesco all’italiano:
    “Chiamali liberali o massoni, o carbonari, è sempre la stessa storia sono sempre canaglie giacobine da levarsi fuori dai coglioni.”

    Risposta
  31. Daniele Ciocca

    Inviati stamani n° 7 fax

    Risposta
  32. Studio Navarria IS

    Non sapevo della Vs. esistenza, vi ringrazio per ciò fate, sia professionalmente che la collettività in quanto uomini. Ho anch’io inviato i 7 fax.

    Risposta
  33. Infortunistica Camusso F.

    Come la mia lontana parente, molto più nota di me, teniamo duro tutti.
    Fax già a destinazione e vai!

    Risposta
  34. Erika Camilleri

    Buonasera a tutti, e amcora una volta ci ritroviamo di nuovo in questo consesso, a dover difendere i nostri diritti costituzionali come liberi cittadini e i diritti di tutte quelle figure professionali, intimamente collegati con una qualsiasi questione assicurativa, dal patrocinatore fino al giudice naturale, passando fra i medici legali, gli altri medici specialistici, financo agli autoriparatori. Tanti sono i familiari dei patrocinatori, tante le famiglie direttamente o indirettamente collegate, e ormai da circa 13 anni, siamo bersagliati da leggi inique, vessatorie, studiate in laboratorio da sommi illustri, altri mica tanto, blackmen. Tutto ciò è inaccettabile in una società democratica e civile, le leggi sono chieste dai cittadini, ma non possono essere confezionate per uso di taluni soggetti giuridici. Ribelliamo a questo stato di cose! Perchè tutti stanno zitti col fiato sospeso a parte un manipolo di persone di buona volontà? Secondo me si dovrebbero mettere in atto ulteriori strategie.

    Risposta
  35. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Da sito http://www.studiocataldi.it:
    Palma (psicologi), va modificata la norma che nega il risarcimento per lesioni di lieve entità
    Luigi Palma, presidente dell’ordine nazionale degli psicologi, chiede al governo Monti di modificare quella norma inserita nel decreto legge sulle liberalizzazioni che non riconosce il danno biologico permanente per lesioni lieve entità che non siano verificabili attraverso un accertamento clinico strumentale obiettivo. Si tratta di una norma, spiega il Presidente, che non riconosce il danno psichico o esistenziale e sottolinea come sia intollerabile “che il modello bio-psico-sociale della Salute, oramai riconosciuto valido in tutto il mondo, sia stato cosi’ miseramente liquidato”. Il presidente dell’Ordine degli psicologi chiede quindi al Governo di porre rimedio prima possibile a quello che definisce, senza mezzi termini, uno scempio di natura culturale scientifica ed umana. Palma conclude avvertendo che “saranno poste in essere tutte le iniziative possibili”.
    (06/03/2012 09:13 – Autore: N.R.)

    Risposta
  36. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Che fine abbiamo fatto? Dove sono andati a finire i patrocinatori? Forse già abbiamo dato partita vinta a tavolino? I fax sono stati da tutti mandati?

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  37. Piero Manzanares

    13 marzo 2012
    Se si sputa sul colpo di frusta

    Colpo di… spugna

    Colpo di frusta, una definizione che fa paura. Chi ha subìto un tamponamento lo sa: dolori atroci, mal di testa, nausea, difficoltà a dormire. Con il colpo di frusta, la vita diventa un inferno. Parliamo di cervicalgia da contraccolpo, una patologia traumatica del distretto rachideo provocata da un’iperestensione del collo, seguita da un’iperflessione compressiva, talvolta associata a un’inclinazione laterale o di rotazione.

    Ma ci sono i furbetti del colpo di frusta (rimborsi fasulli per incidenti inventati), e per questo il Parlamemento, modificando il Decreto liberalizzazioni, ha pensato bene di imporre questa regola (con il sostanziale ok del Governo): se hai la bua me ne fotto, servono esami strumentali. Cioè: se dici di sentire male, non conta; valgono solo gli esiti delle macchine.

    Così, il danno alla salute di modesta entità va accertato e valutato dal medico legale e dal giudice secondo
    criteri di assoluta e rigorosa scientificità, senza che sia possibile in alcun modo fondare l’affermazione dell’esistenza del danno in esame sulle sole dichiarazioni della vittima, che sarebbero basate su supposizioni, illazioni, suggestioni, ipotesi.

    Eh già: supposizioni, illazioni, suggestioni, ipotesi. Fatte da chi? Da chi ha subìto il colpo di frusta. Quindi chi sta benone col suo collicino si mette davanti al danneggiato e gli dice: “Mi racconti le cazzate, tu e il tuo colpo di frusta. Io non credo a supposizioni, illazioni, suggestioni, ipotesi. Io credo agli esami scientifici delle macchine. Io seguo criteri di assoluta e rigorosa scientificità”.

    Una logica ferrea. Peccato che il ragionamento sia sballato per 3 motivi.

    1) Il dolore non è misurabile dalle macchine. Tantomento il dolore del colpo di frusta, che è uno dei dolori più difficili da individuare. Per non parlare dei postumi del colpo di frusta, quel dolore che non emerge 30 secondi dopo l’incidente, ma 30 ore, oppure 30 giorni dopo.

    2) Il dolore psicologico, da chi lo facciamo misurare, da una macchina-psicologa?

    3) Criteri di assoluta e rigorosa scientificità. Ma stiamo parlando di numeri o della salute dell’essere umano? Nel secondo caso, i criteri di assoluta e rigorosa scientificità vanno a farsi benedire: non esistono.

    Suvvia, diciamocela tutta: si voleva fare un regalone alle Assicurazioni, e s’è infilato il pacco dono nel Decreto‐legge n°1 del 24-1- 2012, recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”. Favoloso: un Decreto sulla concorrenza che parla di danni a persona scaturiti da sinistri stradali. Quale connessione fra le due cose? Zero. Come entrare in gioielleria e chiedere una pizza doppia mozzarella.

    di Ezio Notte @ 01:14
    da automobilista.it

    Risposta
  38. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ !!!
    Tutti dormono, non fate rumore, che se no lo zio Monti, ci rimprovera!
    Ovviamente il problema, non è lo zio Monti, ma il fatto di nascondere emendamenti e disegni di legge, furbescamente inseriti da qualche parlamentare, che forse neanche sa ciò che sta facendo (come disse il nostro amato Gesù in croce, dialogando con Padre Eterno -Il Grande Architetto, il vero-unico-eccelso architetto, altro che i i muratori-).
    Come migliaia di virus informatici, prendono piede, e prendono piede perchè nessuno legge e si preoccupa di verificare se, leggi ed emendamenti hanno senso, se sono legali, se sono costituzionali, se violano tutte o parte delle vigenti leggi ivi compreso codice poenale e codice civile!
    Infiliamo anche noi delle leggi ed emendamenti, approfittiamo della innata confusione!
    Si vota senza neanche ascoltare, mentre si legge i-pad pagato da noi con i ns. soldi, escluso alcuni, ovviamente.
    Democrazia: uguale votare in tanti con comando post-ipnotico.
    Tanto vale avere un dittatore, almeno risparmiamo tanti stipendi inutili e stratosferiche pensioni.
    E’ proprio vero, non c’è altra spiegazione scientifica, molti anzicchè andare in cura e spendere tanti denari, e non è certa la buona riusciuscita, hanno trovato molto beneficio e sollievo, meglio del viagra, occupare un posto di comando e veder scorrere sotto di sè, i cumuni cittadini.
    Ma non scordiamoci che NOI siamo tanti, LORO sono pochi !!

    Risposta
  39. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    E se provassimo a mettere la cintura di castità?

    Risposta
  40. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Dal sito del OUA: COMUNICATO STAMPA
    GIUSTIZIA E LIBERALIZZAZIONI, SI FERMANO I TRIBUNALI: DA DOMANI FINO AL 23 MARZO SCIOPERO DEGLI AVVOCATI. NEL PRIMO GIORNO DI ASTENSIONE SI TERRÀ A ROMA LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A PIAZZA CAVOUR. IL 23 E 24 A MILANO CONGRESSO STRAORDINARIO FORENSE
    OGGI, ALLE 15, INCONTRO CON IL MINISTRO PAOLA SEVERINO
    Alla vigilia dell’astensione dalle udienze dal 15 al 23 marzo e della giornata di manifestazione nazionale che si terrà domani, a Roma, in Piazza Cavour, il presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Maurizio de Tilla, evidenzia l’importanza di queste giornate di protesta, ricorda che culmineranno con l’apertura del Congresso Straordinario Forense a Milano (23 e 24 marzo), e sottolinea le ragioni dello sciopero, prima dell’incontro di oggi pomeriggio con il Ministro della Giustizia, Paola Severino: «Domani arrivano a Roma migliaia di avvocati, mentre in tutta Italia 230mila legali incrociano le braccia contro la rottamazione della macchina giudiziaria, le liberalizzazioni selvagge e per chiedere una vera riforma della giustizia. Oggi incontreremo il Ministro Severino e rappresenteremo le ragioni di chi difende i diritti dei cittadini anche fuori dalle aule dei Tribunali». «Al Governo – continua – abbiamo chiesto di cogliere le diverse sollecitazioni che provengono dalla società civile, dagli avvocati in concreto, dalle stesse forze politiche, dal Parlamento, per quanto riguarda sia le liberalizzazioni sia gli interventi sulla giustizia. Oltre al nodo delle tariffe, abbiamo posto anche altre questioni: il rinvio dell’entrata in vigore delle materie escluse dalla conciliazione obbligatoria, condomini e incidenti, in attesa dei pronunciamenti della Corte Costituzionale e delle Corte di Giustizia Europea. Un bilancio critico di questo sistema e dei dati emersi dallo stesso Ministero che ne certificano il fallimento per le finalità deflattive, nonché della scarsa adesione dei cittadini, visti i costi eccessivi. L’eliminazione della norma che consente la presenza di soci di capitale negli studi professionali, perché portatrice di evidenti conflitti di interessi, di ingerenze malavitose (riciclaggio) e perché è del tutto inutile per aumentare la competitività del settore». «Infine – conclude de Tilla – abbiamo auspicato che si ritorni a dialogare, chiedendo al Ministero un tavolo di confronto per evitare l’inutile e dannosa chiusura di piccoli Tribunali e uffici di giudici di pace e per discutere del riequilibrio sul territorio del servizio giustizia, preservando i presidi di legalità e sicurezza. Ma anche per cominciare ad analizzare le decine di proposte concrete avanzate dagli avvocati per far funzionare davvero la macchina giudiziaria, contenute nel “Decalogo Oua” e nel “Patto per la Giustizia e i Cittadini”: innovazione, estensione (reale) del processo telematico, tribunali tecnologici, manager e aziendalizzazione, diffusione delle prassi positive, autogestione delle risorse e degli uffici, riforma del giudice laico, implementazione di meccanismi extragiudiziali volontari. Anche oggi, alla vigilia dello sciopero che prende l’avvio domani fino al 23 marzo, al Ministro Severino ribadiremo questa nostra impostazione: fermi nei principi, pronti e disponibili nelle proposte». Roma, 14 marzo 2012

    Risposta

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