La medicina legale secondo la società medico legale del Triveneto

Ecco il comunicato SMLT Modifica art 139 cds DL 24-1-12012 n 1 (2). Una voce autorevole per contrastare le circolari capestro delle compagnie. Da leggere con attenzione.

2 Commenti

  1. Daniele Zarrillo

    Il problema fondamentale, a parere di chi scrive, è che l’ANIA non guarderà allo Zingarelli, nè tantomeno al codice deontologico di Medicina Legale, ma a tagliare i risarcimenti.
    Per questo necessitiamo di movimentazione e di unire le voci.

    Risposta
  2. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    I medici legali, che hanno giurato ben 2 volte, non devono diventare i killer delle compagnie.
    La scienza è scienza, e la scienza appunto perchè tale, diventa legge, salvo che taluni medici legali, improvvisamente diventino medici illegali.
    Basterebbe dire no, fortissimamente no, NOI non siamo i vostri servi o bounty killer, siamo degli uomini di scienza, al servizio della scienza e quindi dell’umanità, e non a mezzo servizio per taluni soggetti dell’umanità.
    Secondo il racconto dei Vangeli, al momento dell’arresto di Gesù, il Governatore lo reputava innocente, ma dato che i Giudei lo volevano giustiziare ugualmente, Pilato lo fece flagellare, credendo potesse essere il massimo della pena che gli si poteva infliggere.
    Forse i medici legali vogliono diventare e comportarsi come Ponzio Pilato, per far contenti “i sommi sarcerdoti (assicurazioni”?
    “Giovanni 19,5:
    Quando ebbero finito con tale punizione, Pilato ripropose ai Giudei il Cristo coperto di piaghe e ferite sanguinanti e disse: “Ecce Homo” ! .. come per dire “Eccovi l’Uomo, vedete che l’ho punito?”. Ma non fu sufficiente, così i sommi sacerdoti lo fecero crocifiggere.”

    Risposta

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