La commissione Industria rottama la nuova esclusiva

Il lavoro per frenare ciò che sembra inesorabile sta producendo i suoi frutti parziali ma significativi. Unisco la mail inviatami dall’Onorevole Froner e il parere della commissione Industria della Camera. Ieri a Piazza Pulita l’On. Benedetto della Vedova ha parlato della riforma forense stigmatizzando il problema della nuova esclusiva. Anche ieri, l’On. Raisi si è espresso in merito. Se la categoria fosse più attenta al bene comune probabilmente ora sarebbe il momento di ribellarsi. Un grazie a Giorgio Berloffa con il quale siamo in contatto e auspico che oggi CNA Professioni esca con un comunicato ufficiale.

——– Messaggio originale ——–

Oggetto: R: PDL 3900 – RIFORMA PROFESSIONE FORENSE – EMENDAMENTI ART. 2 COMMA6 – COMITATO UNITARIO PATROCINATORI STRAGIUDIZIALI – AFFILIATO A CNA PROFESSIONI
Data: Thu, 7 Jun 2012 17:09:33 +0000
Mittente: froner_l@camera.it
Rispondi-a: froner_l@camera.it
A: info@cupsit.it info@cupsit.it


Volevo assicurarvi il nostro interesse per la questione sollevata (anche a livello personale visto che sono la prima firmataria del ddl sulle professioni non regolamentate!). Nel parere sul provvedimento espresso oggi in X Commissione abbiamo posto la condizione della soppressione del comma 6 dell’articolo 2 ed il parere e’ stato approvato all’unanimità!
Un cordiale saluto, Laura Froner

ALLEGATO 2

Nuova disciplina dell’ordinamento forense.
C. 3900, approvato dal Senato, e abb.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La X Commissione attività produttive, commercio e turismo, esaminato il testo Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense (C. 3900 approvato dal Senato e abbinate), nel testo risultante dalle modificazioni apportate dalla Commissione di merito,
delibera di esprimere

PARERE FAVOREVOLE

con la seguente condizione:
  a) sopprimere, il comma 6 dell’articolo 2 della proposta di legge, che inserisce tra le attività riservate in esclusiva agli avvocati le attività di consulenza legale e assistenza legale stragiudiziale, anche in considerazione delle segnalazioni al Parlamento a tal proposito inviate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e dell’Attività per l’energia elettrica e il gas, concordi nell’evidenziare la criticità di tale disposizione che può determinare indebite restrizioni alla concorrenza.

e la seguente osservazione:
   a) valuti la commissione di merito la compatibilità dei principi di delega di cui all’articolo 4-bis (recante delega per l’esercizio in forma societaria della professione forense) con il quadro normativo vigente in materia di società tra professionisti, in particolare con l’articolo 9-bis del decreto legge n. 1/2012 e l’articolo 10 della legge n. 183 del 2011.

5 Commenti

  1. Lorenzo

    Speriamo che questo porti a qualcosa di positivo. Sarebbe una tragedia se questa norma venisse approvata.

    Risposta
  2. GIUSEPPE DIODOVICH

    PER FORTUNA CHE ESISTE QUALCUNO CHE NON DORME

    Risposta
  3. Davide Bettiol

    Sono a disposizione per qualsiasi iniziativa utile, consigliate il da farsi, penso che tutti si attiveranno. Grazie.

    Risposta
  4. Giaco

    Bisognerebbe mandare una valanga di fax alla Camera dei Deputati

    Risposta
  5. Patrizio Carito

    In un progetto Europeo di liberalizzazioni, l’Italia non puo’ fare un passo indietro,ritornando al vecchio sistema del corporativismo.

    Risposta

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