Il ritorno della mediazione obbligatoria

Della partecipata riunione soci ne parleremo in seguito perchè i fatti si stanno accavallando.

E’ in discussione del DDL sviluppo un emendamento sulla mediazione obbligatoria che rischia di passare domani o dopodomani. Gli avvocati sono in ribellione ma la Severino e il re tentenna Mazzamuto hanno annunciato parere favorevole. Pessimo, se non ridicolo, l’ultimo comma.

16.0.1 e 16.0.2 Ghigo
D’Alia, Musso
Dopo l’articolo 16 è aggiunto il seguente:
«Art. 16-bis.
(Modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28)
1. Al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 sono apportate le seguenti modificazioni:
’’a) l’articolo 5, comma 1, è sostituto dal seguente: ’1. Sino al 31 dicembre 2017, chi intende
esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di condominio, diritti reali,
divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende,
risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e
da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi,
bancari e finanziari, è tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensi del
presente decreto, ovvero il procedimento di conciliazione previsto dal decreto legislativo 8 ottobre
2007, n. 179, ovvero il procedimento istituito in attuazione dell’articolo 128-bis del testo unico
delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 10 settembre 1993, n. 385, e
successive modificazioni, per le materie ivi regolate. L’esperimento del procedimento di
mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. L’improcedibilità deve essere
eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata d’ufficio dal giudice, non oltre la prima
udienza. Il giudice ove rilevi che la mediazione è già iniziata, ma non si è conclusa, fissa la
successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all’articolo 6 del presente decreto. Allo
stesso modo provvede quando la mediazione non è stata esperita, assegnando contestualmente alle
parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione. Il presente
comma non si applica alle azioni previste dagli articoli 37, 140 e 140-bis del codice del consumo di
cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni’;
b) all’articolo 11, comma 1, dopo le parole: ’Quando l’accordo non è raggiunto, il mediatore’ e
prima delle parole: ’può formulare una proposta di conciliazione.’, sono inserite le seguenti: ’, se le
parti sono assisitite da un avvocato,’’’»

9 Commenti

  1. Mirko Melozzi

    Il DDL Sviluppo potrebbe nascondere anche altre insidie…

    Risposta
  2. Luigi

    Le SPA della mediazione non mollano perchè qualcuno in parlamento gli ha promesso qualcosa.

    ..chi è questo qualcuno?

    Sicuramento e del PDL, ma anche dall’altra parte c’è chi tira le giacche..

    ..dobbiamo iniziare a querelare chi fa questi blitz, in modo che poi, una volta che la consulta li bastona, paghino con gli interessi!!!

    Risposta
  3. Dario

    Come ben noto la moglie di ALFANO e’ socia e/o titolare di un importante organismo di mediazione … Staremo a vedere . LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI …

    Risposta
  4. Gabriella

    Di male in peggio!

    Risposta
  5. DANIELE ZARRILLO

    Fantastico, vogliono delegare la mediazione obbligatoria agli avvocati, così da farci diventare, come loro intenzione da sempre, di serie B (visto che non riescono ad eliminarci!).

    Fatta la legge…

    Risposta
  6. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    I mediatori, non sono neanche pubblici ufficiali, perchè non giurano, né hanno giurato, sono dei perfetti signor nessuno, ovvero è un soggetto privato esattamente come le parti in mediazione. In sede di ATP, il CTU nominato, ha obbligo di mediare, e giura davanti al giudice che l’ha nominato!

    Risposta
  7. Luigi

    !!! ATTENZIONE !!!
    Regalo sotto l’albero per le compagnie.

    Le nuove tabelle per i macrodanni subiscono ulteriori pressioni da varie parti.. si prevede quindi l’approvazione definitiva entro fine anno…

    Bisogna vigilare di continuo!!!

    Qui la mediazione diventa il male minore…

    Risposta
  8. Mirko Melozzi

    Per adesso il Senato pare abbia deciso di accantonare l’emendamento Ghigo in attesa di leggere le motivazioni della Corte Costituzionale….

    Risposta
  9. Mirko Melozzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook