Allarme rosso. Sminata la mozione Gutgeld ecco la Vicari che esce con il pacchetto ammazza artigiani e la cessione di credito

Ci sono funzionari che per più di un anno hanno pettinato le bambole cercando un accordo con l’ANIA quando avrebbero dovuto comprendere, dopo ripetuti avvisi, che IVASS, Antitrust e ANIA sono ormai facce della stessa medaglia. Le idee della Vicari, parto di qualche dirigente ministeriale integrato al sistema assicurativo e della potente troika, sono di mettere  il settore della riparazione in mano alle compagnie con il placet di chi dovrebbe tutelare la Concorrenza e il Mercato e le Assicurazioni ma, il realtà, fa l’opposto. Se non c’è alcun provvedimento palese sulle lesioni c’è da preoccuparsi il doppio, un bell’emendamento blindato o un decreto per dare la mazzata finale al nostro malandato sistema risarcitorio cercheranno di infilarlo, a nostra insaputa.

Da Carrozzeria.it  L’IVASS incontra le Associazioni dei consumatori

Da Carrozzeria.it  Il Ministero dello Sviluppo Economico sfida i carrozzieri

Da omniauto          IVASS e Antitrust dovrebbero chiudere

Da helpconsumatori.it L’abolizione del tacito rinnovo risulta in tal modo implementata, mentre si pensa a specifici interventi in tema di cessione dei crediti assicurativi e contrasto delle speculazioni in fase di liquidazione e risarcimento dei danni.

 

 

2 Commenti

  1. Mirko Melozzi

    Forse è giunta l’ora di capire chi sta da una parte e chi dall’altra. Delle mezze tacche e dei pressapochisti ne facciamo volentieri a meno. Per questo io sto con il CUPSIT, con Federcarrozzieri, con Stefano Mannacio, con Davide Galli, con Andrea Colletti e con tutti quelli che senza se e senza ma, con mille difficoltà, portano alta nei palazzi romani la bandiera degli assicurati, dei professionisti e degli artigiani.
    Sto con chi in tutti questi anni ha conosciuto e contrastato la continua involuzione nel mondo assicurativo e sa che le ricette, quelle vere, stanno in una reale concorrenza del mercato assicurativo che di fatto non c’è; stanno nell’abbandono immediato del perverso e fallimentare sistema di risarcimento diretto che ha solo ingrassato gli utili delle compagnie; stanno nel costituire una vera, seria, agenzia antifrode che finalmente smonterebbe il balletto dei mirabolanti numeri sui quali da sempre si giustificano i provvedimenti più vergognosi.
    I Patrocinatori lo sanno, i Carrozzieri lo sanno come lo sanno gli assicurati/danneggiati che in tutti questi anni si sono visti ridurre i risarcimenti a fronte di un costante aumento delle polizze.
    Dalla legge 57/2001 ad oggi nessuna proposta targata ANIA, CNCU e oggi anche da IVASS e ANTITRUST, ha generato un minimo beneficio per la collettività. Questo è un dato incontrovertibile. Al contrario ha prodotto solo una crescita costante delle tariffe e degli utili delle compagnie grazie al calo drammatico dei risarcimenti.
    Mentre le polizze hanno continuato ad aumentare inesorabilmente, in questi ultimi anni sono calati i sinistri, con la legge 27/2012 si sono ridotti a un terzo i risarcimenti per le microlesioni. Il risparmio per le compagnie è stato enorme, ma l’appetito, si sa, vien mangiando e adesso l’ANIA vuole quadrare il cerchio chiudendo nel proprio e in un unico pollaio gli assicurati i danneggiati e gli artigiani.
    Chi non avrà il coraggio di schierarsi adesso e non parteciperà attivamente a contrastare quest’ennesima involuzione riformista avrà di certo, nel breve futuro, molto tempo per riflettere.

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  2. Settimio Catalisano

    Anche U.N.A.R.C.A e O.U.A sono e saranno sempre dalla parte dei danneggiati e degli artigiani per contrastare i continui regali ( nella migliore delle ipotesi) che vengono ideati per le povere compagnie asicuratrici, che nel frattempo sono divenute anche banche e ora sperano di divenire carrozzerie e forse anche avvocati…

    Settimio Catalisano

    Risposta

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