A Firenze il 17 maggio. Convegno “Libera impresa in libero mercato” – Avanti con la Carta di Bologna

Dal sito del Carrozziere. L’evento ha valore formativo. Si raccomanda la massima partecipazione dei patrocinatori.

Disegno legge Rca, convegno di Firenze: il movimento per la libertà dell’artigiano non si ferma più

Hotel del Florence  – Via Vittorio Emanuele, 3 –  Calenzano (Firenze).

Segnatevi questa data: 17 maggio 2014. Quel sabato, a Firenze, si terrà un convegno sulla Rca dal titolo “Libera impresa in libero mercato – Dalla Francia un segnale contro accordi confederali al ribasso”. Sarà il coronamento di uno splendido viaggio, iniziato a gennaio 2014 in Emilia dalle sigle della Carta di Bologna, e che ha avuto altre tappe fondamentali: Genova a febbraio, Torino a marzo, Roma ad aprile. Nel capoluogo toscano, giovedì 17 maggio, il movimento di artigiani, consumatori, giuristi, medici, patrocinatori, Vittime della Strada diventerà ancora più importante: si metterà la firma sul disegno legge Rc auto della Carta di Bologna.

Ma perché parliamo di movimento per la libertà dell’artigiano? Semplice. Perché il nostro disegno di legge punta alla massima libertà di scelta da parte del danneggiato-automobilista. Che può optare per il carrozziere indipendente o per quello convenzionato con la Compagnia. Libertà di scegliere il medico legale. Libertà di cambiare Assicurazione quando si vuole, senza aspettare che il contratto Rca annuale scada: proprio come per i telefonini. Una libertà che, in quel settore, ha fatto scendere parecchio le tariffe, e che allo stesso modo abbasserà i prezzi Rca incentivando la concorrenza fra le Compagnie. Il tutto per favorire un rapido ed equo risarcimento a beneficio del consumatore. E a proposito di concorrenza, la Carta di Bologna mira a un mercato libero, davvero concorrenziale, della Rca, dove abbiano libero accesso tutte le Assicurazioni. In antitesi alla situazione paradossale di oggi, dove l’80% del mercato Rca viene divorato da quattro grandi Gruppi.

Un movimento che si contrappone a quel pastrocchio di norme obsolete, ottocentesche, contenute nel disegno legge Zanonato, il quale altro non è se non la fotocopia dell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia, stralciato dal Governo Letta dopo la stroncatura da parte della commissione Giustizia. Quelle sono norme che impongono sconti alle Assicurazioni infrangendo la libertà tariffaria imposta dai princìpi comunitari, e che spingono l’automobilista fra le braccia del carrozziere convenzionato, disintegrando di fatto la possibilità di concorrenza.

Ora un po’ di nomi. Al convegno Rca di Firenze del 17 maggio 2014, giocherà in casa uno dei protagonisti assoluti della Carta di Bologna: Giampaolo Bizzarri. Ovviamente di Firenze. Portavoce dei consorzi toscani Consorzio Carrozzerie Artigiane e Consorzio Carrozzieri Italiani, Giampaolo sarà uno degli organizzatori dell’evento. Durante una chiacchierata che doveva restare confidenziale, ci ha svelato alcuni dettagli del convegno. Che chiaramente, in spregio a qualsiasi codice deontologico, adesso sbandieriamo ai quattro venti.

Primo, parteciperanno numerosi esponenti politici, un po’ di tutto l’arco costituzionale. Per brevità, ne possiamo nominare solo alcuni: il Sottosegretario al Ministero della Giustizia Cosimo Ferri, il senatore Altero Matteoli (di Firenze), presidente della commissione Lavori pubblici e Comunicazioni; l’onorevole Marco Di Stefano (Pd), della commissione Finanze alla Camera; l’Onol’onorevole Paolo Russo (Fi), della commissione Agricoltura alla Camera; l’onorevole Alfonso Bonafede (M5S) Vice Presidente della Commissione Giustizia

Secondo, grazie alla dott.ssa Anna Maria Gandolfi, AD del consorzio nazionale InReteCar, saranno presenti al convegno Rca di Firenze del 17 maggio 2014 due esponenti dei sindacati dei carrozzieri francesi, che Oltralpe hanno contribuito all’elaborazione e all’approvazione della Legge Hamon (Loi Hamon): norme liberali cui il disegno legge Rca della Carta di Bologna si ispira.

Terzo, immancabili, numerosissimi esponenti che creano un movimento composto da artigiani, consumatori, vittime della strada e professionisti: obiettivo, battersi per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire le opportunità di scelta del danneggiato. Eccoli.

I promotori della Carta di Bologna: Associazione Familiari Vittime Strada, Assoutenti, Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani, Associazione culturale Mo Bast!, Federcarrozzieri, Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni, Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Associazione Valore Uomo, Sportello dei diritti, Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa.

Aderenti alla Carta di Bologna
Associazioni di Consumatori
Unione Nazionale Consumatori, Confconsumatori, Casa del Consumatore, Centro per i diritti del cittadini, Centro Tutela Consumatori Risparmiatori.

Associazioni e consorzi di Carrozzieri
Associazione Carrozzieri Provincia di Cagliari, Rete Amica Carrozzeria della Valle d’Aosta, Associazione fra Carrozzieri della Provincia di Genova, Banca del Veicolo, Carrozzeria Aperta, Consorzio Autoriparatori Pontini, Centro Artigiano di Revisione, Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Bresciani, Consorzio Carrozzieri Italiani, Consorzio Carrozzerie Riunite, Consorzio Carrozzieri Trentini, Consorzio Gruppo Carrozzieri, Evolgo! Rete Impresa Carrozzerie Italia, Gruppo Autoriparatori Uniti Castelli Romani, Consorzio InReteCar, Rete Carrozzeria Trasparente, Consorzio TUO Torino, Autoriparatori Pro.Car. Associazione Provinciale Autoriparatori Salentini.

Associazioni di Periti
Associazione Periti Campani, Sindacato Italiano Periti Assicurativi, Periti Auto.

Altre organizzazioni aderenti
Sindacato Italiano Consulenti ed Esperti del Settore Assicurativo, SicurAUTO.it, Unione Nazionale Italiana Liberi Professionisti e Infortunistiche, Confederazione Libertà del Danneggiato.

E adesso, capito perché la chiamiamo “Movimento”?

Programma provvisorio della giornata

Hotel del Florence  – Via Vittorio Emanuele, 3 –  Calenzano (Firenze).

10.00 – Apertura lavori – Dott. Giampaolo Bizzarri  Consorzi Toscani

10.15 – Fernando Miliucci Presidente InReteCar – Presentazione dei relatori francesi.

10.30 – Brigitte Castell  – Dottore in giurisprudenza Università di Nancy – Conseiller en lobbying – “La Legge Hamon Verso la libertà di scelta dell’assicurato, verso la liberà dell’artigiano di intraprendere”

11.00 – Jean Pais – Vice presidente nazionale  della FFC – Federation Françaises Carosserie – e Presidente  – Réparateurs Rhône-Alpes – “Artigiani francesi liberi da vincoli”.

11.10 – Davide Galli – Presidente Federcarrozzieri  – “Indipendenza dell’artigiano, sicurezza nella riparazione, giusto profitto per l’impresa. Progetti e proposte”.

11.20 – Stefano Mannacio – Presidente CUPSIT – Tavolo ANIA – Confederazioni. Un accordo al ribasso senza piattaforma?

11:30  – Massimo Perrini – Oua – Commissione RC – La proposta della Carta di Bologna. Una legge per equilibrare il diritto e il mercato

11:40 – Furio Truzzi – Presidente Assoutenti – Il libero consumerismo per imprese libere e in concorrenza tra di loro

11.50 – Panel dei Politici – Modera Tommaso Caravani – Direttore di Car Carrozzeria

Dott. Cosimo Ferri – Sottosegretario Ministero di Grazia e Giustizia

Sen. Altero Matteoli – Presidente Commissione Lavori Pubblici

On. Alfonso Bonafede – Vice Presidente Commissione Giustizia

On. Marco di Stefano – Commissione Finanze

On. Paolo Russo – Commissione Agricoltura

Nicola Nascosti – Consigliere Regione Toscana

13.00 – Chiusura lavori

3 Commenti

  1. Enzo Luppi

    Come per le occasioni precedenti, Studio Luppi srl presente. Facciamoci sentire!!

    Risposta
  2. Mirko Melozzi

    Bologna, Genova, Torino, Roma e adesso Firenze. Il “rinascimento” della #RCA è inarrestabile. #cartadibologna

    Risposta
  3. Piero Manzanares

    Riporto un articolo dell’ottimo giornalista Ezio Notte dal sito Automobilista.it, sempre in prima linea contro il sistema..

    12 maggio 2014
    Disegno legge Carta di Bologna: terrò d’occhio i mass media

    Io ho i miei diritti

    Quando stava per diventare legge l’articolo 8 del decreto Destinazione Italia, e quando è stato presentato il disegno legge Rca Zanonato, che fotocopiava l’articolo 8, i tg hanno strombazzato: tariffe Rca ridotte di un quarto grazie a questi provvedimenti. Come reagisce chi si beve tutto quello che dice la tv? Fa i salti di gioia. Diventa tutto rosso come il Gabibbo ed esulta. Anche perché una miriade di siti e giornali va a ruota ai tg, in un polverone mediatico che somiglia a un gigantesco ventilatore di fronte al quale hanno posto un quintale di melma. Poi però vai in fondo alle cose e capisci che è tutta una gigantesca presa per i fondelli: le riduzioni tariffarie sono tutte teoriche e da dimostrare; le Assicurazioni minacciano di fare ricorso alla Corte di giustizia europea se mai il Governo dovesse imporre loro sconti; i diritti degli automobilisti verrebbero allegramente calpestati.

    Ma sì, parliamo di diritti degli automobilisti.

    Il diritto alla libera scelta del carrozziere.

    Il diritto alla libera scelta del medico legale.

    Il diritto a cedere il credito al carrozziere indipendente.

    Il diritto a usare tutti gli strumenti a disposizione per far valere le proprie ragioni in caso di incidente, e non solo la fallibilissima scatola nera.

    Il diritto a raccogliere testimonianze in caso di sinsitro, senza essere fottuti se si è in stato di choc o magari in coma.

    Il diritto a un mercato libero.

    Il diritto a scappare dalla attuale Compagnia, che ha rotto le scatole con tariffe assurdamente alte e con rimborsi iniqui e tardivi.

    Di tutti questi diritti, invece, parla il disegno legge delle sigle della Carta di Bologna, capeggiate da Davide Galli (Federcarrozzieri).

    Ora, questo disegno legge sta per essere lanciato definitivamente. E io sarò il vostro cane da guardia: voglio vedere se come quanto dove i tg, i siti, i giornali daranno spazio al disegno legge della Carta di Bologna.

    Perché anche al più ottuso dei lettori, degli utenti, degli ascoltatori, occorre raccontare la verità: la tutela dei diritti degli assicurati-danneggiati va a braccetto con i ribassi delle tariffe Rc auto. Non è poi un concetto così difficile da elaborare. Anche per Gabibbo nostro. Che voleva sentire la parola “sconti”, come gli scimpanzé allo zoo che si eccitano quando tiri loro una nocciolina.

    di Ezio Notte @ 21:37

    fonte: http://www.automobilista.it/disegno-legge-carta-di-bologna-terro-d%E2%80%99occhio-i-mass-media/.

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