16 maggio ore 10 al Delta Florence – La Carta di Bologna continua il suo percorso di protesta e proposta

E’ ormai chiaro che i patrocinatori, salvo pochi, non comprendono bene la portata devastante che il DDL concorrenza avrebbe se fosse approvato così com’è.

E’ anche ovvio che quelli consapevoli tecnicamente, giuridicamente e politicamente si danno da fare.

Per fortuna esiste la Carta di Bologna che ha creato una nuova forma di attivismo allargato agli artigiani, che, per usare una vecchia, ma attuale espressione, hanno più “coscienza di classe” e sano spirito imprenditoriale.

Sono certamente lo “zoccolo duro” di questo movimento.

Ci sono poi le Vittime della Strada, periti, medici legali e l’Organismo Unitario dell’Avvocatura e tre associazioni dei Consumatori con cui collaboriamo fattivamente.

Uno scenario che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile ma che ora è una preziosa “unione nella diversità”.

Ciò premesso, a Firenze è necessaria l’ampia presenza della nostra categoria perchè il DDL concorrenza è entrato in commissione Finanze e quindi si inizia la fase della mobilitazione.

Per quanto riguarda la nostra Associazione i soci ordinari che non hanno rinnovato dallo scorso anno a ritroso la quota si ritengono sin d’ora  fuori dall’associazione con diffida ad usare logo e numero di iscrizione, anche per rispettare  il dettato della legge 4/2013.

Preferiamo andare avanti in pochi ma motivati invitando chi non è in regola con il pagamento della quota associativa di quest’anno di farlo tempestivamente.

Invitiamo anche i soci sostenitori a fornire, per quanto possibile, un contributo.

Abbiamo fatto molto con poco ma servono risorse, pur modeste, per contribuire ad organizzare iniziative di contrasto, mediatiche e non.

Se le acque si calmeranno, dopo l’iter del DDL concorrenza ci dedicheremo a consolidare l’associazione e l’anno prossimo a organizzare le prime elezioni del nuovo consiglio direttivo.

Dal Blog del Carrozziere. 

La “Carta di Bologna”, itinerante e sempre più unita e compatta nell’opporsi al Disegno di Legge Concorrenza (detto anche DDL anti-concorrenza), invita a partecipare al convegno di Calenzano (Firenze) del 16 maggio 2015, H 10,00, Hotel Delta Florence, via Vittorio Emanuele n. 3.

Carta di Bologna: Firenze raddoppia
Il titolo del convegno è “Carta di Bologna: Firenze raddoppia”. Perché? Semplice: l’obiettivo è la tutela del cittadino, e la garanzia della libera impresa. Un DDL concorrenza che stronca i diritti degli automobilisti e la libertà dei carrozzieri va combattuto con ogni mezzo.

Parola a Giampaolo Bizzarri
A fare da padrone di casa non può che essere Giampaolo Bizzarri, portavoce del Consorzi Toscani: “A un anno di distanza dal proficuo incontro che vide come ospiti d’eccezione Brigitte Castell e Jean Pais, relatori sulla legge Hamon definitivamente approvata in Francia, la Carta di Bologna torna a far tappa nel capoluogo fiorentino per cercare una sintesi fra i disegni di legge presentati alla Camera, in alternativa al DDL Concorrenza sulla riforma RC Auto, a favore di una libera scelta dell’automobilista in un vero libero mercato”. Ricordiamo che la legge Hamon tutela davvero la vittima del sinistro, favorisce la concorrenza e la libertà, tutela il lavoro dei carrozzieri”

Tre parole: Libertà, Qualità, Sicurezza
I principi e il fine ultimo della “Carta di Bologna” si possono così sintetizzare: indipendenza (del carrozziere di poter scegliere se essere convenzionato o meno); libertà di scelta dell’automobilista (rivolgersi al carrozziere di fiducia), libertà e tutela delle vittime della strada, nella scelta delle cure e dei medici e nella sicurezza di un risarcimento equo; qualità della riparazione per la sicurezza del cittadino.

SCARICA LA LOCANDINA

PROGRAMMA DELL’EVENTO 1

PROGRAMMA DELL’EVENTO 2

“Non fatevi ingannare dal silenzio che momentaneamente circonda la vicenda DDL Concorrenza, la guardia deve restare altissima! La Carta di Bologna ormai non si ferma più e sempre più associazioni e rappresentanti politici si stanno interessando alle nostre motivazioni.”

CARTA DI BOLOGNA

 

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