Incontro con Sottosegretario Saglia

Macropermanenti: su questa questione presto avremo conferma di un appuntamento con il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Stefano Saglia che ha la delega in materia assicurativa. Sarà un’occasione per comprendere il reale convincimento del Governo nel portare avanti il vergognoso decreto dimezza-risarcimenti.

7 Commenti

  1. POLATO GIOVANNI

    Ancora una valida ed efficace iniziativa del nostro comitato unitario.
    Fate sapere al “Palazzo” che la base è pronta a scendere in piazza, per questa ennesima battaglia di civiltà giuridica, in difesa delle fasce sociali più svantaggiate.
    Il Decreto così come è stato licenziato è una vergogna !

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  2. ClaudioBosco

    Ciao Stefano,
    senza considerare la possibile mala fede non riesco a capire perché gli uomini politici siano sempre tanto sensibili alle ragioni espresse dagli assicuratori come non ho mai capito perché lo siano anche le associazioni dei consumatori, quelle ” pagate” dallo Stato.
    Abbiamo assistito al fatto che alle assicurazioni è bastato presentare il miraggio di un’esca ( riduzione delle tariffe ) per ottenere leggi che garantiscono la riduzione dei risarcimenti e, addirittura, il loro operare in conflitto di interessi a scapito dei danneggiati.
    non riesco a figurarmi niente di più vergognoso: pretendere il diritto di approfittarsi dei poveri che hanno perso anche la salute senza permettere loro di farsi assistere nelle gestioni delle pratiche è disgustoso, e vediamo lo Stato che dovrebbe essere quasi un padre dei propri cittadini, tutore e difensore dei diritti dei deboli schierarsi invece dalla parte del più forte e schiacciare il debole.

    Questi soggetti hanno forse abboccato all’esca presentata dalle assicurazioni che addirittura non era neppure un’esca bensì il miraggio di un’esca tanto poco è bastato: promesse di marinai a ragazze ingenue?
    Con il miraggio dell’abbassamento dei costi delle polizze hanno ottenuto leggi che ci rendono ridicoli di fronte a tutto il mondo: una di queste deve addirittura la propria costituzionalità al fatto di essere facoltativa.
    Sono troppo piccolo per capire quali benefici possa trarre il popolo da una legge facoltativa?
    Per il popolo una legge è dovere, la facoltà è un’altra cosa e
    ciò che si capisce è che i politici sono quanto meno proni di fronte al potere economico, le associazioni dei consumatori hanno con ciò dimostrato di essere delle contraddizioni in termini e la corte costituzionale da allora merita il minuscolo per il proprio nome.
    Ti faccio tanti auguri, spero che tu possa incontrare un uomo disponibile ad usare il proprio cervello per ragionare, non dubito che saprai esprimere bene la verità, temo che tu possa incontrare un sordo: non c’è sordo peggiore di chi non vuol sentire.
    In bocca al lupo
    Claudio

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  3. patroc. strag. Riccardo Nicotra (Catania)

    Perchè la materia del quantum del risarcimento RCA dev’esser materia parlamentare? Forse il risarcimento RCA è un risarcimento di Stato come quello dei quei militari colpiti dalle polveri dell’uranio impoverito, oppure è un risarcimento di una SPA in forza di un contratto? Forse lo STATO ha individuato finalmente il valore della vita umana? Cosa centra la congiuntura e il rilancio economico del Paese Italia con il valore dei risarcimento RCA di noi, cittadini vittime della strada, che a volte restiamo vivi (riportando guai medici a vita, per piccoli che siano), e altre volte invece moriamo. Chi dovrebbe stabilire l’equo ed integrale risarcimento delle vittime della strada? Forse il dott. Verdone dell’ANIA ed il Ministro delle Attività Produttive? Chi è titolato veramente per qualificare e quantificare l’equo ed integrale risarcimento?

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  4. Daniele Zarrillo

    Medilanum e Gbs dicono qualcosa a qualcuno? A prescindere da orientamenti politici, ricordiamoci gli interessi sottesi a determinate scelte.
    Auguriamoci che ognuno dei nostri rappresentanti prenda davvero coscienza di quanto valgono le loro firme nell’approvazione di decreti e legiferazioni.

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    1. Daniele Zarrillo

      Medilanum = Mediolanum, chiedo scusa.

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  5. Emanuela Bosi

    ancora una volta ci troviamo di fronte alla svalutazione della vita umana. troppa gente ormai si mette al servizio dei più forti perchè ha paura di essere considerato stupido. avere molto denaro a quanto pare anestetizza la coscienza.

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  6. patroc. strag. Riccardo Nicotra (Catania)

    Spigolando nel web, ho trovato un interessante articolo:
    Comunicato stampa AIFVS (Ass. Ital. Familiari Vittime della Strada) del 28-9-2011:
    Risarcimento danno biologico: AIFVS chiede ritiro delle tabelle di legge per iniquita’. Il sottosegretario Saglia assicura il suo fattivo interessamento.
    La Presidente della AIFVS Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Giuseppa Cassaniti, accompagnata da una delegazione di Esperti, ha rappresentato al Sottosegretario Stefano Saglia del Ministero dello Sviluppo Economico l’iniquita’ dei valori economici delle tabelle di legge del danno biologico, stabilite dal DPR del Consiglio dei Ministri del 3 agosto scorso.

    Di fatto il Dpr ha dimezzato l’importo del risarcimento del danno subito dalle vittime della strada e dai loro familiari rispetto a quanto veniva riconosciuto sino ad oggi dai tribunali.

    La Cassaniti ha chiesto al Sottosegretario e al Governo “di rimediare alla violazione dei diritti umani ritirando il provvedimento ingiusto ed abnorme provvedendo con un decreto governativo a riconoscere le tabelle del tribunale di Milano quali tabelle uniche di risarcimento del danno alla persona, su tutto il territorio nazionale, così come indicato dalle recenti pronunce della Cassazione”. Saglia ha manifestato grande sensibilita’ ed attenzione assicurando il suo fattivo interessamento. L’AIFVS seguirà con estrema attenzione tutte le azioni che verranno messe in atto per assicurare il ripristino dell’equo compenso alle vittime d’incidenti stradali e il ripristino del rispetto dei diritti umani.

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