Una lectio magistralis di Petti…..

News!! Il consiglio di stato ha formulato il parere sul decreto macro permanenti.

Chi tra i pochi e meritevoli patrocinatori presenti al convegno della Associazione Familiari Vittime della Strada ha avuto modo di ascoltare la lectio magistralis del Consigliere Petti e  l’intervento del Consigliere Travaglino puo’ tornare a casa soddisfatto per aver raccolto qualche utile elemento di conoscenza.  Da segnalare inoltre  gli interventi dell’Avv. Perrini, del Dott. Zuppichini, dell’avv. Catalisano e altri senza trascurare l’introduzione della Presidentessa Cassaniti Mastrojeni e dell’avv. Cesari. Abbiamo avuto il modo di fornire un contributo che è stato apprezzato.

Oggi a Milano siamo stati invitati dall’Associazione Melchiorre Gioia ad un convegno affollatissimo. Vedremo i movimenti nella “tana del lupo”.

Validi  anche gli interventi degli onorevoli boccia e Raisi. Di seguito unisco un comunicato dell’On. Raisi:

ASSICURAZIONI: RAISI (FLI), TUTELARE DIGNITA’ VITTIME E CONCORRENZA MERCATO

(AGENPARL) – Roma, 10 nov – “Il settore assicurativo necessita di un intervento da parte del legislatore che rimetta in equilibrio i valori etici ed economici che ad esso sono sottesi. Da un lato, infatti, vanno tutelate le vittime di incidenti stradali, penalizzate dallo schema di decreto approvato ad agosto, attraverso cui è stato dimezzato il valore economico del risarcimento previsto per ciascun punto di invalidità riconosciuto ai sensi della normativa in vigore. Dall’altro, è evidente che il mercato assicurativo italiano vive uno stato di distorsione, forse indotto da cattiva regolamentazione, che va ricomposto seguendo le indicazioni dell’Antitrust”. Lo ha detto Enzo Raisi, deputato di Fli, nel corso di un convegno organizzato dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. “Il nuovo governo che ci auguriamo nasca prima possibile, potrebbe inserire queste misure all’interno della legge annuale sulla concorrenza, istituita e mai approntata dal governo Berlusconi”, ha concluso Raisi.

10 Commenti

  1. Daniele Zarrillo

    Ritengo opportuno sottolineare l’importanza ed il valore del convegno al quale ho avuto il piacere di partecipare, poichè arricchito di interessanti e salienti informazioni e nozioni utilissime alla mia professione.

    Sottolineo altresì l’importanza di un convegno al quale ho avuto il “dovere deontologico” di partecipare, allorché in questo momento storico della nostra professione è di sicura rilevanza dimostrare di “esistere” in quanto categoria di professionisti.

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  2. enzo luppi

    Sono tra i fortunati che hanno avuto la possibilità di assistere alla Lectio magistralis di S.E. il Consigliere G.B. Petti e degli altri partecipanti al convegno e debbo senz’altro confermare come sia stata un’ottima occasione per incontrarci (i pochi che abbiamo il problema del futuro della nostra attività………….visto che tutti gli altri hanno preferito …..il mare!!!!!). Grazie infinito a tutti i partecipanti.

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  3. alberto bottaro

    Sono felice di essere stato tra i pochi fortunati ad assistere al convegno organizzato dall’associazione italiana famigliari delle vittime della strada dove fra i vari relatori sono intervenuti sia
    il consigliere di corte di Cassazione G. B. Petti e il consigliere di Cassazione Travaglino.
    E’ bellissimo sentire persone così preparate perchè fanno crescere professionalmente.
    Grazie a tutti gli organizzatori ed ai partecipanti.

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  4. patroc. strag. Riccardo Nicotra (socioANEIS, Catania)

    Senza ombra di dubbio, il CUPS è stata, ed è, una splendida invenzione!
    Un applauso fragoroso agli inventori, agli ideatori, a coloro che l’han formalizzato nero su bianco, mettendoci dentro un po’ di economia, molta conoscenza e cultura, molta duttilità, onde armonizzare tutti gli obiettivi che tutti agogniamo, che tutti dovremmo agognare, noi per gli altri, gli altri per noi, indissolubilmente. Non può esistere diverso e miglior rapporto. Nessuno da solo, è, e sarà in grado di sapere tutto; solo insieme, vicendevolmente, possiamo insegnare ed apprendere dagli altri il sapere, la conoscenza, quanto più sapere è possibile, ma ripeto, solo gli con gli altri e gli altri a noi. Se c’è qualcuno di ritenere il contrario, sicuramente non è un terrestre, e chissà (magari fosse così) potremmo trovarci al cospetto del fratello minore di Gesù, la conoscenza incarnata,ma da fonti attendibili, in questo momento storico, speriamo in appresso, non risulta che sia nato, o si sia fatto notare, un qualche omo terrestre o omo estraterrestre, che abbia già acquisito la conoscenza, ovvero la coscienza del sapere. Pertanto molto semplicemente, restiamo sempre tutti coesi e stringiamoci a coorte, a prescindere dell’esser associati o non associati in qualche struttura, sebbene sia sempre auspicabile che tutti noi lo fossimo. L’associazionismo, crea un movimento, come nei sindacati, nelle associazioni consumeristiche e similari, e meglio possono operare tutti, con più grinta, se si hanno tante “baionette e moschetti” (parafrasando un paio di frasi rimaste famose, anche nella storia moderna e recentissima), se si ci conosce tutti, se si sa quanti “moschetti e baionette” efficienti e ben lubrificati sia hanno, meglio si riescono a bucare i muri di gomma, meglio si riescono a demolire i muri dell’ignoranza e dell’arroganza di chi detiene un qualunque potere, quasi sempre mal usato. Sicuramente il CUPS, è un ottimo veicolo, anzi è il miglior veicolo, attualmente presente nel web, che entra nelle case e negli uffici di un grandissimo numero di noi, piuttosto che altri mezzi. Il CUPS ci comunica, cia ha comunicato in tempo reale, a noi tutti i patrocinatori stragiudiziali, tutte le novità, anche le più recondite, anche quelle appena fiorite o partorite, i convegni, le riunioni, leggi, circolari, e progetti utili a ogniuno di noi, per esser sempre al passo con i tempi, come dev’esser il moderno e poliedrico patrocinatore stragiudiziale, oggi più che mai, dove la velocità e il sapere, sono, possono esser, i miglior strumenti di difesa e d’offesa, ma anche per elevarci via via, sempre di più, ad un gradino superiore; il sapere non è mai abbastanza. Ogniuno di noi, è chiamato ad ascoltare, a leggere, e far sapere agli altri, ogni cosa utile e conducente per noi professionisti e per la nostra professione, sempre in perenne evoluzione, e appunto per questo che ogniuno di noi, diventa, anzi lo siamo, un ponte-radio per gli altri, affinchè il più piccolo sapere di uno, possa arrivare anche agli altri, A TUTELA DI TUTTI, per la conoscenza di ogniuno. Ricambiamo con un nostro anche piccolo intervento, non ci costa nulla, se oggi siamo quel che siamo (mai abbastanza), se sappiamo quel che sappiamo (non è mai troppo), lo dobbiamo a qualcun altro (anche se non ce ne siamo resi conto). Oggi dobbiamo ammettere, con molta umiltà, che dobbiamo fare di più, dobbiamo sapere di più, che nessuno di noi, può fare a meno degli altri, anzi è sempre stato così, ma ammetterlo, ci fa prendere seriamente coscienza, di cosa dobbiamo fare, che direzione dobbiamo prendere, insieme. Il sapere di ogniuno di noi, per grande o piccolo che sia, permette di controllare l’ignoranza e la tracotanza degli altri, ma tenendoci uniti come una rete, difficilmente questo qualcuno, seppur involontariamente potrà nuocerci, semplicemente rendendolo edotto, semplicemente erudendolo; a tutti scappa via, un po’ di sapere, e purtroppo tante volte, durante il corso della ns. vita, ma grazie a Dio, il consorzio umano, appunto perchè tale, ci aiuta. Associamoci tutti, quanto meno, al Consorzio Umano, e immediatamente si vedranno i frutti.
    Viva l’associazionismo, viva il CUPS che li catalizza, che ci unisce. Uniamoci, associamoci, piuttosto che restare degli isolati.
    Indubbiamente i relatori del convegno testè conclusosi, proprio perchè quelli, così attentamente scelti, son indubbiamente dei grandi ponti-radio del sapere, ma indiscutibilmente, il primato della sintesi ma anche genesi di grandi pensieri evoluti, a mio vedere, proprio come Prometeo (dal greco “colui che riflette prima”), spetta al prof. G.B. Petti Consigliere della Cassazione, non un semplice ponte-radio, ma il radio-faro per eccellenza.

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  5. patroc. strag. Riccardo Nicotra (socioANEIS, Catania)

    da http://www.cassazione.net:
    MERITO:
    Per la CONSULENZA STRAGIUDIZIALE dell’avvocato non iscritto all’albo, diritto al compenso solo con incarico esplicito.
    Attività processuale interamente riservata ai professionisti iscritti. di: Debora Alberici. VENERDI’ 11 NOVEMBRE 2011.

    N.B.: Io personalmente, non sono abbonato. Per chi fosse in grado di avere il contenuto per esteso…. sembrerebbe, una sentenza interessante da far circolare.

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  6. patroc. strag. Riccardo Nicotra (socioANEIS, Catania)

    Da http://www.renatosavoia.it:
    Il maxiemendamento presentato in Senato e le novità per la giustizia. Fonte: Renato Savoia – 2011-11-11
    Maxiemendamento al DDL Stabilità.
    Come volevasi dimostrare rispetto alle anticipazioni girate nei giorni scorsi il testo presentato in Senato presenta alcune novità.
    Tra l’altro, data l’attuale situazione politica che ne richiederebbe l’immediata approvazione, pare di capire che non ci saranno ulteriori stravolgimenti. In estrema sintesi,
    cosa NON c’è:
    – l’anticipazione dell’entrata in vigore della mediazione per qual che concerne sinistri e condominio;
    – la sostanziale abrogazione della cd. legge Pinto;
    – l’introduzione della motivazione estesa delle sentenza solo su richiesta e a pagamento.
    Invece adesso vediamo le effettive novità:
    – art.4-septies: riforma degli ordini professionali e società tra professionisti (peraltro gli ordini dovranno essere riformati entro 12 mesi dall’approvazione. Sarà consentito l’esercizio dell’attività in forma societaria. Abrogazione delle tariffe minime;
    – art. 4-bis et vicies: aumento dell’utilizzo della posta elettronica certificata. In particoalre si tratta dell’indirizzo comunicato al proprio Ordine. Consentita anche l’intimazione ai testimoni a mezzo pec o fax. Possibile la notifica a mezzo posta elettronica;
    – art. 4-ter et vicies: nei processi in Cassazione antel. 18/06/09 n. 69 e in quelli in Corte d’Appello pendenti da oltre 2 anni la Cancelleria avviserà le parti di depositare istanza di trattazione del procedimento. Se nessuna parte la presenta entro i successivi 6 mesi, le impugnazioni si intendono rinunciate e il procedimento si estingue;
    – art. 4-quater et vicies: se viene proposta istanza di sospensiva dell’efficacia esecutiva della sentenza di primo grado, e tale istanza viene giudicata inammisibile o manifestamente infondata, il giudice può condannare la parte istante a una pena pecuniaria da € 250 a € 10.000. Inoltre la causa può essere anche in appello discussa oralmente ex 281 sexies c.p.c.;
    – art.4-quinquies et vicies: aumento del contributo unificato della metà per l’appello, e raddoppio del c.u. per i ricorsi in Cassazione.
    Adesso non resta che vedere se effettivamente queste saranno le modifiche, o se succederà ancora qualcosa prima della approvazione. Renato Savoia

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  7. giuseppe incardona

    Il convegno e gli interventi uditi, specie quello del consigliere Dr.Petti, rimangono memorabili nell’incessante crescita di un professionista. Venire appositamente da Palermo, è stato appagante. Grazie anche all’Avv. Gianmarco Cesari ed alla Presidente D.ssa Pina Cassaniti.

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  8. patroc. strag. Ricardo Nicotra (socioANEIS, Catania)

    Nonostante il continuo sforzo bellico del CUPS, che ci informa per tempo di tutto, anche del convegno appena svoltosi (senza oneri per i partecipanti), che ha trattato una materia, per la quale un po’ tutti abbiamo, con un discreto successo combattuto (per ora sola con dei fax), dove s’è parlato, dove s’è profuso sapere allo stato puro, dove s’è parlato di DIRITTO, quello vero, quello universale, quello senza tempo, pare che abbiano potuto partecipare solo 14 lungimiranti patrocinatori di varie città d’italia, fra cui il vice-presidente ANEIS, Bizzarri Gianpaolo, ma non da altre città vicine a Roma. Da un collega che ha partecipato, ho saputo, trovandolo molto interessante, il seguente, tassello di un modus operandi professionale ed incisivo, enunciato da un avvocato relatore, che se ben utilizzato, ci farà apprendere nuovi scenari e realtà virtuali architettati dai soliti noti:
    in giudizio fornire al giudice o chiederne l’esibizione alla compagnia assicuratrice, copia del documento relativo al sinistro in causa, della riserva effettuata e consegnate all’ISVAP, riserva per cui non si pagano tasse (quanti scenari….).
    La logica mi suggerisce che trattandosi di documenti con i quali si costruiscono i bilanci (che sono pubblici e chiunque può richiedere copia e analizzarli, cosa già fatta da alcuni agenti assicurativi, ma per tal motivo hanno perso il mandato agenziale), si dovrebbero abbastanza facilmente avere.
    Cercherò di avere ulteriori notizie e dettagli, per la nostra conoscenza, al fine di meglio capire i meandri assicurativi e meglio comporre le strategie professionali, a tutti i livelli.
    Restiamo sempre collegati, leggiamo sempre il sito di riferimento di tutti i patrocinatori d’Italia, cerchiamo di esplicitare sempre un qualche pensiero, una qualche notizia, di pubblica utilità nostra, non risparmiamoci. Il sapere non è mai troppo e il tempo è troppo poco. Aiutiamoci e supportiamoci per il bene comune.
    Chi ha partecipato al convegno, se può, se vuole, ci potrebbe dare qualche spunto di riflessione, e chicche. Grazie anticipatamente.
    Un grazie particolare al nostro portavoce Stefano Mannacio, che tanto a contribuito per la riuscita del convegno, risolvendo a monte problematiche che panzer istituzionali, non erano riusciti a risolvere o fatto nulla d’incisivo. La cultura, il sapere, l’onestà intellettuale, l’umiltà, non è cibo per tutti e pochi questo cibo, lo conoscono, e il convegno di cui si sono spente appena le luci, lo ha dimostrato. La classe non è acqua. La guerra dei giganti, è in atto, combattiamo i giusti giganti, i giganti giusti. Tralasciamo d’innaffiare ogni tanto il nostro orticello per combattere per esso; c’è qualcuno, tanti a dire il vero, che vuole togliercelo. Impediamolo.

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  9. patroc. strag. Riccardo Nicotra (socioANEIS)

    Da http://www.altalex.it :
    TABELLA UNICA DANNO BIOLOGICO: STOP DAL PARLAMENTO
    Camera, mozione approvata il 24.10.2011. Bloccata dal Parlamento la tabella unica del danno biologico. La Camera dei deputati nella seduta 24 ottobre 2011, n. 540 ha approvato la mozione che “impegna il Governo a ritirare il provvedimento, ingiustificato e lesivo dei diritti dei danneggiati, e a predisporre, in tempi rapidi, un nuovo decreto teso a determinare valori medi di risarcimento del danno biologico per le lesioni di non lieve entità che prendano a riferimento quelli delle tabelle elaborate dal tribunale di Milano”. (Altalex, 9 novembre 2011)
    Danno biologico.
    CAMERA DEI DEPUTATI, MOZIONE APPROVATA IL 24-10-2011
    La Camera, premesso che:
    relativamente al risarcimento del danno biologico per gli incidenti stradali, il Consiglio dei ministri, nella riunione del 3 agosto 2011, ha approvato su proposta del Ministro della salute, uno schema di decreto del Presidente della Repubblica recante la «nuova tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica comprese fra dieci e cento punti di invalidità e del valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto, comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso»; lo schema di decreto, ora in attesa del parere del Consiglio di Stato, è il frutto del lavoro di un’apposita commissione istituita presso il Ministero della salute per dare attuazione all’articolo 138 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il codice delle assicurazioni private; sino a questo momento la quantificazione dei danni subiti a seguito di un incidente stradale veniva calcolata sulla base di tabelle predisposte da ciascun tribunale, con la conseguenza che molto spesso di verificavano differenze notevoli da regione a regione; in tal senso la Corte di cassazione civile, sezione III, con la sentenza n. 12408 del 7 giugno 2011 si è pronunciata, superando le disparità di cui sopra, relativamente ai criteri di risarcimento del danno non patrimoniale derivante da incidente stradale. La Corte di cassazione ha, infatti, ribadito che, per il risarcimento del danno biologico per le lesioni di lieve entità (cosiddette micropermanenti), trova sempre applicazione la tabella unica da applicare su tutto il territorio nazionale, predisposta dal legislatore in attuazione dell’articolo 139 del codice delle assicurazioni (decreto legislativo n. 209 del 2005) e ha ritenuto – in attesa della tabella unica di legge per le lesioni di non lieve entità (da 10 a 100 punti – cosiddette macropermanenti), prevista dall’articolo 138 del codice, di riconoscere come parametri generali da porre alla base del risarcimento del danno su tutto il territorio nazionale quelli elaborati dal tribunale di Milano, notoriamente più favorevoli nei confronti delle vittime di incidenti stradali; l’entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica determinerà l’applicazione vincolante per tutti i giudici e in ogni contenzioso pendente al momento dell’entrata in vigore del provvedimento, visto che niente viene detto con riferimento ad una disciplina transitoria; da più parti sono state sollevate pesanti critiche al provvedimento, la cui applicazione determinerebbe un calo medio dal 40 per cento al 50 per cento dei risarcimenti del danno alla persona in caso di sinistro stradale; la stessa assemblea dell’organismo unitario dell’avvocatura, riunitasi in Roma il 17 settembre 2011, ha approvato un deliberato contro il decreto del Presidente della Repubblica varato dal Consiglio dei ministri, rilevando che il provvedimento «caso strano, interviene appena due mesi dopo che una sentenza della Cassazione aveva stabilito che le tabelle del tribunale di Milano fossero quelle da ritenersi più congrue per il metodo di calcolo e i valori determinati», impegna il Governo a ritirare il provvedimento, ingiustificato e lesivo dei diritti dei danneggiati, e a predisporre, in tempi rapidi, un nuovo decreto teso a determinare valori medi di risarcimento del danno biologico per le lesioni di non lieve entità che prendano a riferimento quelli delle tabelle elaborate dal tribunale di Milano. (1-00740) «Commercio, Lo Monte, Lombardo, Oliveri, Brugger».

    Risposta
  10. patroc. strag. Riccardo Nicotra (socioANEIS)

    Da http://www.cassazione.net:
    CONSIGLIO DI STATO
    Incidenti stradali, Palazzo Spada boccia le tabelle del danno biologico: risarcimenti inadeguati
    Testo a rischio-disapplicazione: risulta insufficiente sulle lesioni alla vita relazionale dell’infortunato
    di: Dario Ferrara GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE 2011
    CHIAVE INTERPRETATIVA
    ■ Danno biologico
    Il danno biologico può essere definito come una menomazione psico-fisica della persona in sé e per sé considerata. Tale danno incide sul valore uomo in tutta la sua concreta dimensione, che non si esaurisce quindi nella sola propensione a produrre ricchezza, ma si collega alla somma delle funzioni naturali afferenti il soggetto nell’ambiente in cui la vita si esplica, ed aventi rilevanza non solo economica, ma anche biologica, sociale, culturale ed estetica. La giurisprudenza lo ha catalogato come danno non patrimoniale. In questa categoria rientrano anche altre voci di danno, una volta rispondenti a quello esistenziale e alla vita di relazione nonché il danno morale. A partire dal 2003 la liquidazione di tutti i danni non patrimoniali è svincolata dal compimento di un reato nel senso che il danneggiato ne ha diritto anche se il danneggiante non ha commesso un fatto penalmente rilevante ma s emplicemente un illecito civile.

    Risposta

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