Lettera aperta al Ministro Passera dell’Associazione Familiari Vittime della Strada

Tabelle del danno alla persona: lettera aperta al Ministro Passera 

Venga rispettata la volontà del Parlamento:si utilizzino le tabelle di Milano! L’AIFVS promuoverà azioni di protesta contro l’ingiusta ed iniqua diminuzione del risarcimento alle vittime.

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1 Commento

  1. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Si apprende da http://www.affaritaliani.it, sez. Economia, Lunedì, 27-8-2012, 9:38:
    Rc auto, tariffe raddoppiate negli ultimi 10 anni.
    Gli italiani spendono per l’Rc auto il doppio di quanto sborsavano fino a dieci anni fa. Aumenti “fuori da ogni realtà” secondo Federconsumatori: “Basti pensare che dal 2001 a oggi sono cresciute mediamente del +109%”. I dati emerono dall’Indagine dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, effettuata su un campione di 18enni e 50enni, prendendo in considerazione le prime 5 compagnie assicurative che coprono oltre il 60% del mercato italiano. Mediamente, l’aumento medio nel 2012 si attesta al 6% con un aumento di 78 Euro in più a polizza. Esistono però notevoli differenze ed andamenti diversi delle tariffe a seconda della classe di appartenenza e dell’età dell’intestatario dell’assicurazione. A pagare le tariffe più care sono i neopatentati: mediamente la spesa varia dai 2.000 ai 4.000 Euro (soprattutto nel Sud le tariffe tendono a raggiungere cifre elevatissime). È questa la categoria per cui si registra un aumento maggiore, con punte che sfiorano anche il +19%. Un andamento estremamente grave, vista la situazione già difficile che colpisce i giovani nel nostro Paese (disoccupazione giovanile ad oltre il 36%, stretta del credito, tasse universitarie sempre più salate, ecc.). Crescono in misura minore, ma sempre allarmante, le tariffe per i 50enni in 1 classe, mediamente del 4-5%. “Un andamento intollerabile”, afferma Federconsumatori “che denunciamo da anni e che continua a decurtare il potere di acquisto delle famiglie già vessate dal continuo aumento di prezzi, tariffe e tassazione. È ora di porre fine a questo aumento, attraverso un intervento determinato del Governo teso ad incrementare la trasparenza e la competitività in questo settore (che, purtroppo, è ancora troppo carente sotto questi aspetti)”. Federconsumatori denuncia che “il fenomeno più grave ed allarmante” è l’atteggiamento al “limite della legalità” adottato da molte compagnie, soprattutto nel Sud, che operano disdette strumentali, per poi riproporre una nuova polizza con prezzi elevatissimi (nel migliore dei casi con un aggravio del 50%).

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