UN CONVEGNO “PER IL POPOLO DELLE PARTITE IVA” ORGANIZZATO DA CNA PROFESSIONI TOSCANA

“Per il popolo delle partite IVA” è il convegno organizzato da CNA Professioni Toscana per la presentazione ddl. 3270 “Disciplina delle professioni non regolamentate”, approvato in Senato il 15 novembre 2012. Il convegno è in programma lunedì 17 dicembre, con orario 14.30-18.00, a Firenze, presso la Presidenza della Regione Toscana, in  piazza Duomo 10 (Sala Endimione).

Argomenti al centro dell’incontro, oltre alla presentazione ddl. 3270 “Disciplina delle professioni non regolamentate”, la normazione UNI e la certificazione ACCREDIA per le  professioni non regolamentate.

iscrizione obbligatoria qui.

– Presentazione ddl. 3270 “Disciplina delle professioni non regolamentate”, approvato in Senato il 15.11.2012

Normazione UNI professioni non regolamentatehttp://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1621&Itemid=1491&lang=it

Certificazione ACCREDIA professioni non regolamentate: http://www.accredia.it/news_detail.jsp?ID_NEWS=924&areaNews=&GTemplate=news.jsp

Al convegno interverranno il Presidente Nazionale CNA Professioni Giorgio Berloffa, il Dirigente Settore Formazione e Orientamento della Regione Toscana Gianni Biagi, un referente ACCREDIA,

e Francesca Mazzocchi Coordinatore CNA Professioni Toscana.

È stato invitato l’Assessore Regionale Riccardo Nencini.

1 Commento

  1. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Proporre causa allla Corte diGiustizia Europea contro il Governo Italiano per non aver rispettato la Direttiva Dei Servizia al 100%. Ad oggi il Governo, si occupato solo delle professioni organicistiche e e le altre non oranicistiche, non normate forse sono professioni esplicitate da professionisti non europei, noi intaliani, quindi di serie (chi se ne frega di costoro, non contano nulla, non hanno alcun potere, sono frammentati, non sono appetibili come contenitori di voti).
    Bene, se così è, rendian pan per focaccia e cerchiamo di ottenere una sentenza così devastante, anche di richiesta danni, da far tremare anche gli elettroni degli scranni dei parlamentari che non hanno voluto, saputo, ancora oggi, porre in essere una legge in ossequio alle direttive europe. La cosa più logia da fare, è impostare 30, 60, 120, 240… o altro superiore numero da stabilire, cause individuali, ed inoltrarle una al giorno, differite di 1 giorno, in modo che poi vengano riunite e quindi di fatto diventerebbe con la riunione, una class action collettiva.
    Che ne pensate?

    Risposta

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