Rassegna stampa sul fatto e libero

La campagna stampa contro l’approvazione delle Tabelle ha “bucato”. Come CUPSIT abbiamo preferito fornire un contributo all’Associazione Familiari Vittime della Strada per proseguire un percorso di collaborazione istituzionale che ha dato buoni frutti e contribuito a creare una squadra interdisciplinare di prim’ordine.

Speriamo di poter presto confermare alcune novità in merito al proseguimento di un serrato confronto su tale delicata materia. I colpi di mano delle compagnie sono dietro l’angolo. Basta vedere la “disinformatia” che hanno pubblicato oggi sul loro sito per comprendere quali e quanto grandi siano gli interessi, molti cinici, in gioco.

Segnalo, tra i tanti alcuni articoli e link un primo e non esaustivo estratto di una rassegna stampa:

Il Fatto Quotidiano 4 aprile  – Assicurazioni Monti prepara il Colpo Grosso  (si ringrazia sentitamente l’avv. Marco Bordoni che si è prodigato con  l’attento giornalista del fatto per veicolare il messaggio dell’Associazione Vittime della Strada e fornire la documentazione utile).

Libero 5 aprile – Matteo Mion – L’ultimo aiutino di Mario alle Assicurazioni (uno dei pochi giornalisti esperti in materia che scrive senza peli sulla lingua e che speriamo possa fare un salto alla nostra riunione soci).

Sicurauto 3 aprileLa battaglia del risarcimento 

Libero 7 aprile – Matteo Mion – ABBIAMO FERMATO IL PROVVEDIMENTO TAGLIA-RISARCIMENTI

Chicago Blog  4 aprile – Il rimborso dimezzato

Oua – 3 aprile Il documento contro le nuove tabelle

19 APRILE RIUNIONE SOCI CUPSIT A BOLOGNA – IL PROGRAMMA SARA’ NUTRITO ANCHE DA ULTERIORI INTERVENTI E NOVITA’ IN RELAZIONE A QUESTO ENNESIMO ALLARME INVOLUTIVO – PARTECIPATE NUMEROSI E’ UNA RIUNIONE DI MOBILITAZIONE!

 

 

4 Commenti

  1. Enzo Luppi

    Era ora che si vedesse pubblicato un articolo privo delle solite pastoie imposte dai centri di potere economico e che un giornale lo divulgasse di conseguenza.
    Ribadisco, come già da me affermato in più sedi, che l’intervento di noi professionisti dalla parte (vera) del danneggiato, porta alla luce quello che da anni viene “venduto” al popolo (pecora) che sa (e può) solo leggere quanto gli viene propinato da ANIA ed associati sotto l’egida tutelante(??????) del CNCU.

    Risposta
  2. Piero Manzanares

    Danno biologico: le tabelle del Tribunale di Roma 2013
    http://www.altalex.com/index.php?idnot=62417

    no comment…

    Risposta
  3. Luigi

    Guarda caso questa mattina su MATTINO5 si è dibattuto su un’incidente mortale stradale…
    Con tutto il dispiacere per i familiari ovviamente… le tempistiche sono sospette…

    Ora l’intento è di far percepire un’infinità di sinistri a cui sembrerebbe non riuscire a rimediare…
    ..non dicono però che dal 2000 ad oggi i mortali sono fortunatamente dimezzati.. merito anche del parco mezzi sempre in rinnovamento e con maggiori standard di sicurezza.

    Cmq, occhi aperti sui canali tv, appena rivediamo l’Avv. VERDONE dell’ANIA significa che qualcosa bolle in pentola!

    Fortunatamente tutte le fantasiose teorie del principe dei fORI sopra citato, vengono continuamente smentite all’atto del rinnovo di una polizza e/o alla denuncia di un sinistro… dal 2007 ad oggi il consumatore si rende sempre più conto che in tutti questi anni è stato fregato e contento..

    L’ANIA dovrà rendere conto delle ricette (amare per i consumatori ma buonissime per altri) precompilate per le commissioni della camera, dove entravano e uscivano di continuo…preoccupando anche gli addetti ai lavori!!

    Risposta
  4. Luigi

    Ecco la proposta dei saggi per la giustizia civile:

    26. Per la giustizia civile si propone:

    a) l’instaurazione effettiva di sistemi alternativi (non giudiziari) di risoluzione delle controversie, specie di minore entità, anche attraverso la previsione di forme obbligatorie di mediazione (non escluse dalla recente pronuncia della Corte costituzionale – sent. n. 272 del 2012 – che ha dichiarato illegittima una disposizione di decreto legislativo che disponeva in questo senso, ma solo per carenza di delega); questi sistemi dovrebbero essere accompagnati da effettivi incentivi per le parti e da adeguate garanzie di competenza, di imparzialità e di controllo degli organi della mediazione;

    b) il potenziamento delle strutture giudiziarie soprattutto per quanto attiene al personale amministrativo e paragiudiziario, sgravando i magistrati da compiti di giustizia “minore”;

    c) la istituzione del c.d. ufficio del processo;

    d) il potenziamento delle banche dati e della informatizzazione degli uffici;

    e) l’adozione in tutti gli uffici delle “buone pratiche” messe in atto da quelli più efficienti;

    f) la revisione in un quadro unitario dell’ordinamento, del reclutamento e della formazione dei giudici di pace e degli altri magistrati onorari, anche al fine di ampliarne le funzioni.

    Più che saggi sono dei c**oni!

    Ancora la mediazione!!!
    Potenziamento dei tribunali
    (CHIUDENDOLI INFATTI, impendendo che la gente possa accedervi)

    Risposta

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