Tutti al mare mentre arrivano le prime fregature

Tutti al mare oggi? Bene, mentre siete in spiaggia vi invito a leggere  tre emendamenti appena pubblicati al decreto del “Fare” (cavolate) per la “prescrizione lampo” nella RC auto e per il ripristino della mediazione obbligatoria.  Il decreto va in aula giovedì. Buona lettura!

 

Art. 83-bis.
(Disposizioni per la riduzione del contenzioso civile in materia di sinistri di veicoli per i quali vi
sia obbligo di assicurazione).
1. All’articolo 143, comma 1, del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dopo le parole «sono tenuti a denunciare il sinistro» sono aggiunte le seguenti: «entro 90 giorni».
2. All’articolo 143 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: «1-bis. Fatto salvo il termine di prescrizione di cui all’articolo 2952 del codice civile, nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, il diritto al risarcimento del danno è soggetto a decadenza qualora il sinistro non venga denunciato nei termini di cui al comma 1, salvo che l’assicurato dimostri che non aveva potuto averne conoscenza o in casi di forza maggiore o di lesioni alla persona di non lieve entità.
3. All’articolo 148, comma 9, del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dopo le parole «di cui al presente articolo,» sono aggiunte le seguenti: «salvo quanto disposto dall’articolo 143, comma 1-bis,».
83. 01. Abrignani.

ART. 84.

 Al comma 1, lettera b), capoverso, dopo le parole risarcimento del danno derivante aggiungere le seguenti: dalla circolazione di veicoli e natanti, nel caso in cui non vi siano lesioni per le persone.
84. 8. Ferranti.

Al comma 1, lettera b), capoverso comma 1, dopo le parole: contratti assicurativi, bancari e finanziari inserire le seguenti: risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, contratti relativi a transazioni commerciali di cui al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 e successive modificazioni ed integrazioni,.
84. 93. Taranto, Impegno.

 

 

 

6 Commenti

  1. Mirko Melozzi

    Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
    Questi signori hanno venduto l’anima al demonio e questo è il risultato.
    Secchiate d’acqua santa in testa dobbiamo dargli a questi demoni e se non funziona con l’acqua allora direttamente coi secchi..

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    1. Emanuela Bosi

      …pensavo ci volesse l’esorcista…

      Risposta
  2. la nuova moda: leggi "ad dittam" non più ad personam (oggi politicamente scorretto, ma non troppo)

    Indubbiamente questo Governo vuole sollevare e non risollevare, a sommosa i cittadini italiani, violando per legge, incredibile a solo a dirsi, o pensarlo, il codice civile, e fra un po’ i parlamentari condannati, saranno fregiati con l’Alta Onorificenza di Cavalieri della Repubblica, e a scanso di equivoci, saranno pure eletti senatori a vita, mentre chi avrà rubato una mela, sarà dato l’ergastolo, a monito perenne per gli altri, che non si deve rubare solo una mela, se si decide di rubare, e non esser punito, si deve rubare come minimo con 6 zeri, diversamente, non si è degni di restare libero in questa Repubblica. La Costituzione? Il Codice Civile? Le leggi? Tutti li devono rispettarli, ma a partire da un certo status sono esenti da tal obbligo.
    Povera Italia, culla mondiale da sempre del diritto, ma anche sepolcro poco dopo Cossiga …
    Il massone Garibaldi Giuseppe, ha obbedito fino a Teano, non poteva mai immaginare che sarebbe andata a finire così….
    Pazienza, vuol dire che torneremo come minimo, alle barricate, visto che ci vogliono uccidere per abuso di diritto, ma noi non non ci spezzeremo.
    Ma dove sono andati a finire i guardiani della Costiituzione Italiana? … e quelli della Costituzione Europea? Qualcuno li ha visti?
    Ancora una volta, un governo di sinistra (solo sulla carta), tenta di promulgare leggi ultra destra parlamentare, proprio come avvenne col Decreto 70/2000 con D’Alema. Chi l’avrebbe mai detto!!!!!!!

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  3. Luigi

    ..nel frattempo le nuove tabelle del
    TRIBUNALE DI MILAZZO 2013

    fra le varie voci pare che per la perdita di un genitore, al figlio spetti, in aggiunta all’eredità, parte della pensione dei nonni..

    Il danno biologico verrà quantificato e indennizzato con gli stessi criteri e tabelle dell’INAIL.
    Saranno quindi le compagnie ad essere risarcite in caso di sfighe varie..

    …buone vacanze estive…

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  4. DANIELE ZARRILLO

    X quale motivo amano questa mediazione? Non partecipano mai!
    O forse… è per scoraggiare a proseguire giudizialmente, visto che le spese si raddoppiano?
    Ma no, sicuramente loro che tutelano il danneggiato non avranno fatto questo appositamente contro i loro clienti (poichè spesso si è in regime CARD).

    Sarebbe più che diabolico, carissimo Mirko! 😉

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    1. Mirko Melozzi

      …certamente no caro Daniele!!!

      Risposta

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