Decreto Destinazione Italia: il risarcimento nelle mani delle assicurazioni. Mobilitazione generale. 11 gennaio ore 10 a Bologna

COMUNICATO

Il Decreto Destinazione Italia è terribilmente negativo per automobilisti e riparatori. Dietro la pressione dell’Ania, di IVASS, Antitrust, il ministero dello Sviluppo economico vuole a tutti i costi che questo decreto diventi realtà, e venga poi approvato dal Parlamento.

Il decreto mette l’automobilista, vittima di un incidente stradale, nelle mani dell’Assicurazione, che stabilisce come, quando, quanto, dove e perché risarcire il proprio cliente.

Il primo ‘trucchetto’ è semplice: si chiama risarcimento in forma specifica, che dirotta la vittima verso il carrozziere convenzionato con la Compagnia: un riparatore costretto a lavorare con manodopera e ricambi imposti dall’Assicurazione, a discapito di qualità e sicurezza.

Il secondo ‘trucchetto’ è l’abolizione della cessione del credito: l’automobilista non potrà più consentire al carrozziere di fiducia di riscuotere il risarcimento per suo conto, senza dover anticipare il costo della riparazione.

Il decreto inoltre mortifica per l’ennesima i diritti delle Vittime della Strada con ulteriori assurde restrizioni.

Infatti saranno costrette, a causa di un legislatore lobbista, ad affidare alla dea bendata i propri diritti, posto che i medici legali non potranno più accertare il danno sulla base di quello che vedono, ma solo su quello che le macchine riscontrano.

Contro un decreto che offende le Vittime della Strada e che taglia fuori le imprese di riparazioni indipendenti, associazioni di Vittime della Strada, di riparatori, patrocinatori, consumatori, avvocati, medici legali e consumatori lanciano una mobilitazione generale con un convegno che avrà luogo sabato 11 gennaio alle ore 10, allo ZanHotel (SALA LONDRA) Europa di via Cesare Boldrini, 11 a Bologna (è vicinissimo alla stazione ferroviaria). Due obiettivi: uno, presentare proposte di modifica al decreto di riforma Rca; due, organizzare immediate e lecite iniziative di lotta e di contrasto.

Saranno invitati parlamentari e giornalisti.  Il convegno è aperto a tutti coloro i quali rischiano di subire un pesante impatto da tale progetti involutivo.

Si raccomanda la massima partecipazione  previa una adesione il più possibile tempestiva alla seguente mail:

mobilitazionedecretorcauto@gmail.com  compilandola nel seguente modo:

OGGETTO: NOME E COGNOME PROFESSIONE   

LOGISTICA: L’albergo è a  trecento metri dalla stazione ferroviaria (vedi  mappa)

L’Hotel dispone di un parcheggio il cui costo è di cinque euro per la durata del convegno.

Stefano Mannacio

Presidente

RACCOMANDIAMO AI SOCI CHE NON HANNO ANCORA RINNOVATO LA QUOTA ASSOCIATIVA 2013 DI FARLO 

http://www.cupsit.it/rinnovo-quota-associativa/

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