Tabella macropermaenti: l’ennesimo colpo di mano.

Cari Colleghi,

questo fine settimana, allertati dal Prof. Zinno, segretario del SISMLA,  abbiamo avuto notizia anche tramite Settimio Catalisano (UNARCA) e l’Avv. Mazzucchiello (Valore Uomo) dell’ennesima scure che si sta abbattendo sulle Vittime della Strada.

Il fine settimana è un stato frenetico  e abbiamo deciso di metterci a disposizione per contribuire alla diffusione dei comunicati dell’Associazione Familiari Vittime della Strada, come, peraltro altri, citati nei seguenti articoli, hanno fatto

Vedremo se dal ministero della Salute salteranno fuori le tabelle che, a quanto pare, sono scandalose.

Pubblichiamo di seguito alcuni articoli apparsi sul sito studiocataldi che forniscono un resoconto dell’ultimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, una nota critica dell’Avv Perrini e l’ultimo comunicato dell’associazione Vittime della Strada.

Chi vuole copi il comunicato delle Vittime della Strada e lo invii, in carta bianca, e firmato per sottoscrizione, al Presidente della Repubblica (Fax 06.46993125).

RISARCIMENTI per i MACRO DANNI in RCA e MALPRACTICE – In extremis la scure del Governo Monti – 

Allarme TAGLI per i RISARCIMENTI DA MACRO DANNI in RCA e MALPRACTICE – Osservazioni dell’Avv. Angelo Massimo PERRINI 

Tabella TAGLIA RISARCIMENTI per i MACRO DANNI – La protesta dell’Associazione Familiari Vittime Strada 

4 Commenti

  1. Marco Bordoni

    Diversi patrocinatori (stragiudiziali e non) stanno inviando commenti all’apposito sito della Presidenza della Repubblica: https://servizi.quirinale.it/webmail/ chiedendo al Presidente di non firmare il decreto con questa famigerata tabella.
    L’associazione che ha lanciato l’iniziativa ha proposto questo messaggio come testo:

    Ecc.mo Presidente le Vittime della strada e le Vittime della Malasanità ripongono in Lei la massima fiducia e sono certi che, quale ultimo baluardo degli Italiani, si opporrà con energia all’iniquo e scellerato decreto predisposto, invero illegittimamente, dal Governo Monti. Mi riferisco alla tabella taglia risarcimenti dei danni alla persona, una tabella che riduce del 50 % e anche più i risarcimenti spettanti ai macrolesi, una tabella vergognosa che umilia la dignità dei danneggiati e di tutti gli Italiani che dovessero subire un grave danno alla propria salute. Non chiuda, Signor Presidente, il suo settennato avallando un simile provvedimento volto solo a favorire gli interessi economici della assicurazioni e delle banche, calpestando i diritti garantiti dalla Costituzione che Ella ha sempre strenuamente difeso. Non firmi il decreto Signor Presidente.

    Ovviamente ciascuno può inserire il messaggio che riterrà opportuno, nei limiti del rispetto dovuto all’Istituzione. Io l’ho fatto: l’operazione richiede pochi secondi. Se qualcuno ritenesse di partecipare, credo che male non faccia. Grazie al CUPSIT per l’ospitalità.
    avv. Marco Bordoni

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  2. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Muoviamoci ora, stasera, noi siamo molti di più di loro. Facciamo sentire il nostro potere di cittadini del POPOLO ITALIANO, FACCIAMO CAPIRE CHE LEGGI DEVONO ESSE R FORMULATE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO e non in nome dei soliti deleteri poteri forti (assicurazioni-banche, banche-assicurazioni)
    Chi vuole copi il comunicato delle Vittime della Strada e lo invii, in carta bianca, e firmato per sottoscrizione, al Presidente della Repubblica (Fax 06.46993125). Pronto per l’uso il tutto, copia e incolla:

    al Presidente della Repubblica
    fax 06-46993125
    NAPOLITANO NON FIRMI IL DPR CHE RIDICOLIZZA I VALORI DEL RISARCIMENTO DELLE VITTIME DELLA STRADA E DELLA MALASANITA’ CHE HANNO SUBITO LESIONI GRAVI O GRAVISSIME IL VALORE DELLA VITA UMANA NON E’ UN AFFARE CORRENTE!
    Abbiamo avuto notizia che è stato preparato, pronto per essere approvato la prossima settimana, il decreto taglia risarcimenti per le vittime di incidenti stradali e della Malasanita’ con una tabella medico-legale e una di valutazione monetaria per le lesioni gravi o gravissime che riduce gli importi risarcitori fino al 60%. Per esempio un giovane di 35 anni che subisce un danno biologico del 50% (perdita totale dell’avambraccio o totale di una mano) è oggi risarcito, come previsto dalle tabelle Milanesi, con un ammontare, che include anche il danno morale, da un minimo di € 363.659 fino ad € 454.000 (compresa la personalizzazione).
    Con le nuove tabelle tali valori rischiano di dimezzarsi!
    Questa tabella non è quella approvata dai vari organismi scientifici nel corso degli anni perchè ha subìto un coefficiente di abbattimento assolutamente non previsto. E ciò accade proprio mentre il Tribunale di Milano ha aggiornato le proprie tabelle considerate sia dalla Cassazione che dal Parlamento (26 ottobre 2011- mozione Pisicchio 428 voti a favore e 6 contrari) quale parametro di riferimento nazionale per il risarcimento del danno alla persona. Le Vittime della Strada fanno appello al Presidente Napolitano perché non firmi questo decreto che le mortifica e che rappresenta solo un ennesimo regalo alle compagnie assicuratrici.
    Roma 30/03/2013 Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni

    Risposta
  3. patroc. strag. Riccardo Nicotra (CT)

    Un commento a caso, spigolando qua e là:
    Da http://www.renatosavoia.com: Davvero non c’è di meglio da fare che dimezzare i risarcimenti per macrolesioni? Fonte: Renato Savoia – 04.04.2013 Condividi su Facebook. Materia: Attualità. Abstract: Incredibile, ma vero Fonte: Renato Savoia
    Oramai non ci sono più parole, o almeno io non ne ho più.
    Sono anni che con la promessa (MAI MANTENUTA, ANZI!) di un abbassamernto delle tariffe dell’assicurazione rca sono stati via via decurtati i risarcimenti (leggasi: a partire dalla legge 57/01), introdotti meccanismi risarcitori molto oltre il perverso (leggasi: “indenizzo diretto), modificati articoli del codice delle assicurazioni in modo che sia sempre più complicato per il danneggiato ottenere i lrisarciemnto del danno (leggasi: art.139 d. lgs. 209/05 e D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 art 32, comma 3-quater). Adesso il defunto-anzi-no governo Monti ha predisposto lo schema di D.P.R. relativamente alla tabella unica nazionale delle macrolesioni (rimando, anche per lo schema, a questo articolo). Guardacaso, è l’ennesimo regalo alle compagnie assicurative e l’ennesima fregatura (che non è un termine giuridico, ma rende l’idea) per i danneggiati, visto che gli importi sono ridotti all’incirca della metà rispetto a quanto previsto dalla tabella di Milano, riconosciuta dalla Cassazione più volte come valida a orientare i risarcimenti su tutto il territorio nazionale. A parte il voltastomaco, cos’altro? avv. Renato Savoia

    Risposta
  4. ALESSANDRO

    Sicuro, Avv. Renato Savoia che non vi sia proprio più nulla da fare ?
    il sopra richiamato decreto, se passerà, cosi come ipotizzato, potrebbe essere incostituzionale, quantomeno sotto l’ottica dell’illogicità ?
    perchè tizio macroleso non dovrebbe essere risarcito in toto dei danni subiti ?
    ci pensi, e vedra che troverà la soluzione.
    mi correga ecc.mo Signore, e forse bussero al suo studio.
    con stima.
    Gasparin Alessandro.
    P.S.
    fa ricorsi in Cassazione ?
    Grazie per la risposta.

    Risposta

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