NEWS dal DDL Concorrenza

Abbiamo esaminato il fascicolo degli emendamenti al DDL Concorrenza. L’ANIA ha fatto circolare formulati che ripristinerebbero lo scellerato testo iniziale. La prossima settimana vi sarà la discussione in commissione. La Carta di Bologna, contrariamente ad altri che hanno rinunciato a svolgere qualsiasi attività istituzionale e a molti colleghi del tutto disinformati sui rischi, è vigile sulla situazione. Noi stiamo lavorando per evitare che diritti dei vostri clienti siano irrimediabilmente lesi. Se volete sostenerci raccomandiamo di rinnovare la quota di iscrizione o pensare di iscrivervi. Non abbiamo bisogno di soci che ambiscono al pezzo di carta ma di colleghi coscienti del fatto che il principale scopo di una associazione professionale è la difesa dei diritti di soggetti deboli: i nostri clienti. Non è tollerabile quindi pensare ancora che ci sia l’italico stellone a proteggerlo. Non è più cosi, tutto si muove con estrema velocità e chi non è abbastanza informato non solo sulla giurisprudenza ma sulla normativa in fieri rischia di uscire dal mercato.

5 Commenti

  1. patroc.strag.RiccardoNicotra CT

    http://assicurazioni.quifinanza.it/news-assicurazioni/00015033-ivass-interventi-sul-risarcimento-diretto.html
    IVASS, interventi sul risarcimento diretto 25/01/2016 risarcimento diretto.
    L’applicazione del risarcimento diretto, che consente a chi ha subìto un incidente di rivolgersi direttamente al proprio assicuratore, continua a far discutere. Entrato in vigore nel febbraio del 2007, il sistema di indennizzo non ha mai convinto in quanto molte assicurazioni risarciscono i clienti senza monitorare il sinistro. Il comportamento è frutto della consapevolezza per le compagnie di poter ottenere dall’altra impresa un rimborso a forfait più alto di quanto liquidato all’assicurato, a discapito delle tariffe pagate che restano le più alte d’Europa. A questo proposito, è intervenuta l’IVASS che ha deciso di introdurre un sistema di incentivi o penalizzazioni per le compagnie al fine correggere i comportamenti poco virtuosi e opportunistici. La nota dell’IVASS specifica che “le variabili sulle quali si basa il sistema di incentivi e penalizzazioni – ritenute rappresentative della capacità e dell’efficienza gestionale di ogni compagnia – sono il livello del costo medio dei risarcimenti (capacità dell’impresa di contenere i propri costi rispetto alle altre compagnie), la dinamica temporale del costo medio tra un anno e l’altro (capacità dell’azienda di ridurre progressivamente nel tempo i propri costi) e la velocità di liquidazione dei sinistri (capacità dell’azienda di risarcire in modo veloce ed efficiente il proprio assicurato)”. Per quanto riguarda il fattore della velocità di liquidazione c’è da precisare che il ritardo dei rimborsi causati da sospetti per una eventuale frode non condizionano negativamente l’indicatore di efficienza della compagnia. Ricordiamo che l’indennizzo diretto non copre solo i danni del veicolo ma anche quelli relativi alle cose trasportate e alle lesioni di lieve entità (fino al 9% di invalidità) del conducente. La compagnia è obbligata a formulare un’offerta di risarcimento entro 2 mesi dal momento in cui perviene la richiesta per danni alle cose ed entro 3 mesi per quelli alla persona. Nel caso di soli danni materiali, i 60 giorni si riducono a 30 se il danneggiato e il conducente dell’altro veicolo raggiungono un accordo sottoscrivendo congiuntamente il Modello Blu di constatazione amichevole. Il risarcimento diretto interviene anche se nel sinistro sono stati coinvolti dei passeggeri. La richiesta di risarcimento per i danni subiti dai trasportati, comprese le lesioni più gravi, va presentata all’assicuratore del veicolo sul quale viaggiavano, che risponderà entro il massimale minimo di legge di 775.000 euro. Per danni che superano questa soglia, l’ulteriore ammontare sarà richiesto direttamente al responsabile civile e alla sua assicurazione. La procedura di indennizzo diretto non si adotta nei casi in cui l’incidente vede coinvolto un veicolo estero o più di due veicoli, per danni gravi alla persona del conducente – ovvero una lesione con danno biologico che comporti una invalidità macro permanente – e quando non avviene l’urto tra i mezzi. A cura di Paola Campanelli.

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  2. Pingback: #Rc Auto: Ddl.. Concorrenza? | Blog di Luigi Mercurio

  3. roberto zatta

    Questo è l’emendamento del “bravo senatore SCALIA” del partito denocratico ex margherita ex democristiano ex tutto…. il quale tutela i suoi elettori così……..

    saluti a tutti

    Roberto Zatta 339.8119950
    partocinatore stragiudiziale SENIOR certificato FAC Accredia

    DDL Concorrenza: scomparirà il danno morale?

    22 marzo 2016

    614

    di Lucio Berno

    Il nuovo disegno di legge sulla concorrenza potrebbe prevedere, se passa così come proposto, l’abolizione del danno morale.

    Questo avverrà attraverso un emendamento della maggioranza a firma Sen. Scalia, con il quale si riscrive l’art. 138 del Codice delle Assicurazioni Private che così recita:

    “Quando sussista un danno biologico, l’ammontare complessivo del risarcimento riconosciuto ai sensi del presente articolo è esaustivo del risarcimento di ogni danno non patrimoniale, incluso quello derivante dalla lesione di ogni diritto primario o costituzionalmente protetto della persona”.

    Quindi, per tutte le lesioni superiori al 9%, quanto ottenuto a titolo di “danno biologico” dovrà ritenersi a titolo di ogni lesione riguardante anche il danno non patrimoniale e, tra questi, anche quelli riguardanti diritti primari e costituzionali.

    Forse sarà il caso di tenere sotto controllo questo disegno di legge … che ne dite??

    Intanto i lavori continuano. Secondo quanto riferito da uno dei relatori, Luigi Marino, riguardo al danno morale non arriveranno proposte dai relatori ma potrebbero arrivare dal Governo. Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonio Gentile, si è limitato a riferire che la questione è in corso di valutazione.

    Risposta
  4. patroc.strag.RiccardoNicotra

    Sarà vero, e se vero a scapito di che? Da controllare i bilanci delle assicurazioni Ramo RCA. Novità da:
    http://assicurazioni.quifinanza.it/news-assicurazioni/00015588-assicurazioni-auto-un-2016-all-insegna-del-risparmio.html
    21/04/2016. Assicurazioni auto, un 2016 all’insegna del risparmio RC auto
    Il 2016 potrebbe essere l’anno della svolta per il settore delle assicurazioni auto. Gli automobilisti potrebbero giovare di tariffe più leggere se le modifiche che riguardano gli sconti obbligatori per i guidatori virtuosi e il superamento delle vecchie differenze regionali venissero confermate. Tuttavia, già in questi primi mesi del nuovo anno il prezzo dell’RC Auto si attesta su valori inferiori al 2015. Secondo l’Osservatorio di Segugio.it che esamina tutte le caratteristiche dei contratti assicurativi, la tariffa media praticata sul territorio nazionale è diminuita dell’8,1% rispetto al primo semestre dello scorso anno, scendendo dai 762,57 agli attuali 718,01 euro. L’indagine accerta anche il trend al ribasso del best price che attualmente ha raggiunto il suo minimo storico, circa 410 euro: un ottimo risultato se si considera che nel 2011 il miglior prezzo si attestava sui 600 euro, quasi il 50% in più. Ricordiamo che l’utilizzo del comparatore di Segugio.it permette di abbassare il costo delle polizze del 42,8% rispetto alla tariffa media RC Auto. Per richiedere un preventivo assicurazione auto e confrontare le migliori tariffe basta andare sul sito alla sezione assicurazioni. L’Osservatorio mette in evidenza un incremento dal 6,8% al 7,55% della domanda di prime polizze per l’acquisto di auto nuove, merito soprattutto dell’ottimo momento vissuto dal mercato automobilistico che a marzo ha fatto registrare un’impennata del 17,4% rispetto allo stesso mese 2015. Sale anche la percentuale di guidatori virtuosi in prima classe di merito che passano dal 55,6% di un anno fa agli attuali 57,7%. Il dato è una conseguenza della percentuale di automobilisti che non ha commesso sinistri negli ultimi 5 anni, salita dall’83,27% all’85,25%. Per quanto riguarda la copertura richiesta, si registra che il 77,47% degli assicurati stipula un contratto che prevede la responsabilità civile con le garanzie accessorie più comuni, quali gli infortuni del conducente e l’assistenza stradale. Continua a crescere la percentuale di utenti che richiede l’aggiunta del Furto e Incendio, il 20,46% contro il 13,8% del periodo gennaio-giugno del 2015. Dall’indagine emergono anche altri dati legati alle caratteristiche del parco auto circolante. Esaminando l’anzianità dei veicoli, si nota che quelli immatricolati da più di 6 anni sono il 72,58%, un dato ancora lontano rispetto alla fine del 2009 quando si era registrato il 49,32%, mentre cresce la percentuale di auto immatricolate da meno di tre anni che a marzo 2016 tocca l’11,33%. Un ulteriore elemento analizzato è la tipologia di alimentazione da cui risulta che la maggior parte dei veicoli presenti su strada è a gasolio, il 49,91%, contro il 42,05% delle auto a benzina e l’8% di quelle a doppia alimentazione benzina-gpl/metano. Stessa cosa per i mezzi appena immatricolati, dove il divario tra diesel e benzina è ancora più evidente, rispettivamente il 52,57% e 34,24%. Infine, c’è da segnalare che il valore delle auto nuove vede un incremento nella fascia tra i 10 e i 15 mila euro (dal 21,48% al 22,33%) e tra i 25 e i 35 mila euro (da 20,92% al 22,3%), segno che gli automobilisti acquistano maggiormente utilitarie o auto di segmento medio-alto. A cura di: Paola Campanelli

    Risposta
  5. patroc.strag.RiccardoNicotra

    da http://www.assicurativo.it/news/visual.php?num=92189:
    Antitrust: sulla penale in caso di assistenza con avvocato contro l’assicurazione.
    Il contratto prevede una penale di 500 euro sul risarcimento se ci si rivolge ad un avvocato invece della procedura paritetica. Diversamente uno sconto. L’antitrust apre la consultazione, 30 giorni. Fonte: Agcm CV/144 – Testo del comunicato
    Dal testo online:
    Costituisce oggetto del presente procedimento la clausola di seguito trascritta, limitatamente ai rapporti contrattuali tra l’impresa e i clienti consumatori:
    “Condizione Aggiuntiva RC Accordo per la risoluzione delle controversie mediante ricorso alla procedura di conciliazione paritetica:
    “Per i sinistri gestiti con la procedura di risarcimento diretto – CARD, l’assicurato si impegna a: non affidare la gestione del danno a soggetti terzi che operino professionalmente nel campo del patrocinio (ad esempio avvocati /procuratori legali e simili);
    ricorrere preliminarmente alla procedura di conciliazione paritetica se l’ammontare del danno non supera i 15.000 euro.
    “In cambio di tale obbligo l’impresa opera lo sconto del 3,5% sul premio annuo netto RCA; per contro se l’assicurato viola il predetto impegno l’impresa applica una penale di 500 euro, da detrarsi dalla somma dovuta a titolo di risarcimento, con il limite di quest’ultimo”.
    PROFILI OGGETTO DI VALUTAZIONE
    1.1.La clausola descritta, in sé e/o nel contesto dell’intero modulo contrattuale, appare vessatoria ai sensi dell’articolo 33, comma 1 e comma 2, lettere f), e t), 34, comma 2, del Codice del Consumo in quanto tale da determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

    Risposta

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